Mondiali 2026, Argentina ai quarti: rimonta folle nel finale, Enzo Fernandez elimina l’Egitto
Una rimonta folle. L’Argentina vola ai quarti di finale superando l’Egitto per 3-2. Fino all’78’ la squadra di Scaloni era sotto di due gol: poi pareggia con Romero e Messi, realizzando il terzo gol al secondo dei sette minuti di recupero grazie al colpo di testa di Enzo Fernandez. Partita quasi perfetta della squadra di Hassan, che aveva messo quasi in ginocchio i campioni del mondo. Alla fine però ha avuto la meglio l’Albiceleste, che al prossimo turno dei Mondiali 2026 affronterà la vincente di Svizzera-Colombia.
Primo tempo
Gira palla l’Argentina nei primi minuti di gara, facendo fatica a trovare spazi. L’unica imbucata è per De Paul, pescato però in posizione di fuorigioco. A sbloccare la gara è però l’Egitto, che passa in vantaggio al 15’ minuto. Gol di Yasser, che ha battuto di testa Martinez staccando più in alto di tutti. Il difensore ha raccolto un cross dalla destra riuscendo a realizzare lo 0-1. Prova subito a rispondere la squadra di Scaloni: affondo sulla sinistra di Tagliafico, atterrato in area da Hassan. Per l’arbitro francese Letexier non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Al 21’, però, Messi sbaglia dal dischetto, facendosi parare il tiro incrociato da Shoubir. Il portiere egiziano risponde anche al 27’ su Mac Allister, che colpisce di testa da distanza molto ravvicinata su un cross proveniente dalla destra. Messi cerca il riscatto dopo il penalty sbagliato e al 31’ va vicinissimo al gol: calcia su punizione dalla lunga distanza, ma colpendo solo il palo. Il numero dieci si fa ancora vedere in avanti al 38’, ma il suo tiro da fuori finisce di molto lontano dallo specchio della porta. Un minuto dopo l’Argentina si avvicina sensibilmente all’1-1: di mezzo c’è sempre Shoubir, che cala un grandissimo intervento sul tiro al volo di Julian Alvarez. Il centravanti era stato servito al volo da Tagliafico dalla sinistro, lanciato in profondità dalla difesa. Il primo tempo termina dopo cinque minuti di recupero: le due squadre vanno all’intervallo con l’Egitto in vantaggio per 0-1.
Secondo tempo
Il secondo tempo inizia con un cambio per l’Egitto: fuori Ashour e dentro Fathy. La prima occasione è per l’Argentina: Messi appoggia la palla al limite dell’area per De Paul che calcia di piatto e troppo centrale. Para Shoubir. Da fuori ci prova anche Paredes al 53’: palla alta. Al 57’ minuto lancio lungo dello stesso centrocampista per Tagliafico, scattato sulla sinistra. Il terzino però non riesce di testa a trovare Mac Allister in mezzo e regala la palla al portiere egiziano. Dopo un minuto raddoppia l’Egitto, ma viene annullato dall’arbitro Letexier richiamato dal VAR. Aveva segnato Ziko su un contropiede perfetto impostato da Hassan e Salah e chiuso dal centravanti a tu per tu con Martinez. A inizio azione, però, c’era fallo di Attia su Lisandro Martinez: dopo il check al monitor, il direttore di gara decide di far riprendere il gioco da un calcio di punizione per la squadra di Scaloni. Passano pochi minuti e al 67’ arriva davvero il raddoppio dell’Egitto, questa volta assolutamente regolare. È sempre Ziko a segnare lo 0-2: contropiede perfetto condotto da Salah prima e Hassan poi, che dalla destra trova in mezzo il tap-in del centravanti. Al 74’ prova ad accorciare le distanze l’Argentina: Lautaro Martinez, subentrato al posto di De Paul, non riesce a trovare la porta dall’interno dell’area di rigore. L’Egitto non si abbassa, ma anzi si riversa comunque in attacco nonostante il doppio vantaggio da difendere. Da posizione defilata arriva a calciare Trezeguet (entrato al posto di Hassan): solo esterno della porta. Al 78’ l’Argentina realizza il gol dell’1-2: segna Romero di testa, servito da Messi in area. Non riesce a trattenere Shoubir. Protesta l’Egitto per un possibile fuorigioco del difensore, ma è tutto buono. Ora fa di tutto la squadra di Scaloni per trovare il 2-2: all’82’ Messi si inserisce in area di rigore dalla sinistra crossando per Lautaro, che di testa spedisce la palla fuori. Dopo nemmeno un minuto è proprio il numero 10 a segnare il gol del pareggio. Rimpallo in area dopo la girata di Lautaro Martinez e il tocco di Montiel, che appoggia proprio per Messi. Che di prima e di collo pieno calcia in porta bucando Shoubir, che può solo toccare il pallone che tocca la traversa e supera la linea. Altra opportunità per l’Argentina: cross teso di Messi su punizione, devia Mac Allister e respinge Shoubir. Al secondo dei sette minuti di recupero, l’Albiceleste realizza il 3-2 e completa la rimonta. Contropiede perfetto con il lancio sulla destra per Lautaro Martinez, che quasi sulla linea laterale crossa sul secondo palo trovando Enzo Fernandez. Il centrocampista viene lasciato solo e di testa prende in contro tempo Shoubir, segnando il 3-2. Proteste veementi dell’Egitto per un possibile rigore a inizio azione su Salah: ma non c’è niente, il gol è regolarissimo. La gara finisce con le proteste dell’Egitto, soprattutto del ct Hassan. Vince l’Argentina, che passa ai quarti di finale dei Mondiali 2026.
Il tabellino di Argentina-Egitto
Marcatori: 15’ Yasser (E), 67’ Ziko (E), 78’ Romero (A), 83’ Messi (A), 90’+2 Enzo Fernandez (A)
ARGENTINA (4-4-2): Martinez; Molina (73’ Montiel), Romero (90’+5 Otamendi), Lisandro Martinez, Tagliafico (66’ Nico Gonzalez); De Paul (66’ Lautaro Martinez), Paredes, Enzo Fernandez, Mac Allister; Messi, Alvarez (90’+5 Medina). Ct: Scaloni.
EGITTO (4-4-2): Shoubir; Hany, Rabia, Yasser, Hafez; Ashour (46’ Fathy), Lasheen (90’+6 Zizo), Attia, Ziko (Marmoush); Salah, Hassan (73’ Trezeguet). Ct: Hassan.
Ammonizioni: Ziko (E), Shoubir (E), Fathy (E), Marmoush (E)
Espulsioni: /