Mondiali 2026, la Spagna è costretta a vincere e il Belgio cerca risposte
Prosegue il percorso dei Mondiali 2026 e, aspettando le gare odierne, lo fa preparandosi a un’undicesima giornata che offrirà ancora altre quattro partite in calendario. Tra domenica 21 e lunedì 22 giugno non ci saranno partite di cartello, ma diversi match di alcune nazionali in cerca di riscatto e costretti a vincere. Si partirà allora dalla gara tra Spagna e Arabia Saudita nel tardo pomeriggio, mentre in serata il Belgio sfiderà l’Iran. Alla mezzanotte andrà in scena la gara tra Uruguay e Capo Verde, mentre a seguire toccherà alla Nuova Zelanda impegnata con l’Egitto.
Mondiali 2026, cosa aspettarsi da Spagna-Arabia Saudita
L’undicesimo giorno dei Mondiali 2026 sarà aperto dal ritorno in campo della Spagna. Il programma infatti prevede alle ore 18:00 di domenica 21 giugno proprio la gara degli spagnoli, che al Mercedes-Benz Stadium di Atalanta saranno impegnati nel match del Gruppo H contro l’Arabia Saudita. Sarà una gara già decisiva soprattuto per gli iberici che, dopo aver raccolto un solo punto in un girone in cui regna l’equilibrio, non possono sbagliare in attesa dell’ultima gara contro l’Uruguay. Tra le due squadre esistono tre precedenti, di cui uno ufficiale e risalente al Mondiale 2006. Quella sfida, così come le altre due, sono terminate con un successo per la Spagna, che anche nel match imminente parte indubbiamente favorita ma sarà chiamata ad allontare i fantasmi.
Mondiali 2026, le altre gare di giornata
L’undicesima giornata di gara ai Mondiali 2026 metterà sul piatto però anche altre tre sfide oltre alla gara di Atlanta. Il programma proseguirà infatti alle 21:00 di domenica 21 giugno con il Gruppo G e con la sfida tra Belgio e Iran in programma al SoFi Stadium di Los Angeles e senza alcun precedente neanche in amichevole.Alla mezzanotte tra domenica 21 e lunedì 22 giugno tornerà protagonista il Gruppo H prima di lasciare nuovamente spazio al Gruppo G alle 03:00. Si partirà con la gara tra Uruguay e Capo Verde, match a sua volta senza precedenti e in programma all’Hard Rock Stadium di Miamiche vedere i sudamericani favoriti ma chiamati a imparare dalla Spagna. A chiudere il programma al BC Place di Vancouver la sfida tra la Nuova Zelanda e l’Egitto favorito, con tre precedenti tutti in amichevole con un bilancio di due vittorie per gli africani e un pareggio.