Mondiali 2026, l’Argentina fatica ma vince: eliminato un grande Capo Verde
L’Argentina si prende gli ottavi di finale, ma per battere Capo Verde servono quattro tempi e ben tre gol. A sbloccare la partita è il solito Messi, poi le reti dei centrali Lisandro Martinez e Romero che annullano i pareggi, solo momentanei, di Duarte e Lopes Cabral.
Messi sblocca la partita nel primo tempo
La prima palla gol l’Argentina se la crea al 14′. Lionel Messi si porta palla sul destro in area di rigore e prova a incrociare, ma la palla termina sul fondo. Un primo avviso per quello che avviene al 28′. Lisandro Martinez si inventa un grande lancio per Messi che aggancia il pallone con uno stop surreale e, davanti a Vozinha calcia con l’esterno gonfiando la rete. Al 45′ l’Argentina ci riprova, questa volta è Enzo Fernandez a cercare la porta, ma il tiro del centrocampista viene respinto da Vozinha.
Nel secondo tempo la riprende Capo Verde
Il secondo tempo si apre con un Capo Verde che accenna una reazione. Jovane Cabral al 48′ prova una conclusione da fuori, deviata da De Paul in calcio d’angolo. Al 54′ è Duarte a impegnare Martinez con un tiro da fuori area di facile lettura per il portiere dell’Albiceleste. Al 59′ la pressione di Capo Verde porta i suoi frutti. La squadra di Bubista recupera palla su un errore di Medina, costruisce rapidamente in verticale portando il pallone in area di rigore, sui piedi di Deroy Duarte che con il destro, da posizione defilata, porta il risultato sull’1-1. L’Argentina prova subito a riprendersi il vantaggio. Due minuti dopo il gol subito Messi viene mandato da Lautaro Martinez al tu per tu con Vozinha che, però, nega il pari con un intervento miracoloso. Al 73′ Messi calcia una punizione di furbizia, senza chiedere la distanza, parte con il mancino e Vozinha fa una grande parata negando di nuovo la doppietta al 10 argentino. L’Argentina sfiora il nuovo vantaggio all’81’ con Pico Lopez che devia sul fondo un cross insidioso sul primo palo. Il secondo tempo regolamentare si conclude con un parata del solito Vozinha su una punizione ancora di Messi deviata da un difensore.
Botta e risposta nel primo tempo supplementare
Neanche il tempo di iniziare i supplementari e l’Argentina si riporta subito in vantaggio. La squadra di Scaloni al 91′ segna il 2-1 con Lisandro Martinez che raccoglie un cross sul secondo palo e con il mancino fulmina Vozinha. Sul finire del primo tempo, però, l’Albiceleste commette lo stesso errore dei secondi 45′. Lopes Cabral pareggia i conti con un gol stratosferico. Riceve palla sulla fascia destra, salta Mac Allister, e fa partire un destro forte e preciso imparabile per Martinez. Al primo minuto di recupero è ancora Vozinha a esser protagonista, negando a Messi il 3-2.
Secondo tempo supplementare
E anche il secondo tempo supplementare regala spettacolo fin dai primi minuti. Al 111′ a segnare nuovamente, riportandosi in vantaggio, è l’Argentina. Messi batte un corner dalla sinistra e in area Romero svetta più in alto di tutti, portando il parziale sul 3-2. Capo Verde ci prova di nuovo, ma questa volta la punizione dalla fascia di Lopes Cabral trova l’opposizione di Martinez che respinge in corner. La formazione di Bubista continua a impensierire quella di Scaloni. Al 116′ Benchimol sfiora il pallone in aerea, ma arriva l’ennesima opposizione di Martinez.
Il tabellino di Argentina-Capo Verde
Marcatori: 28′ Messi; 59′ D. Duarte; 91′ Lisandro Martinez; 104′ Lopes Cabral; 111′ Romero;
ARGENTINA (4-3-1-2): E. Martinez; Molina, Romero, Lisandro Martinez, Medina (Tagliafico); De Paul (84′ Paredes), Mac Allister, Fernandez; Almada (63′ Nico Gonzalez); Messi, Lautaro Martinez (63′ J. Alvarez). Ct. Scaloni
CAPO VERDE (4-1-4-1): Vozinha; Moreira, Pico, Diney, L. Cabral; Pina (100′ Semedo); Cabral (80′ Varela), D. Duarte (100′ Benchimol), L. Duarte (67′ Monteiro), Da Costa (67′ Livramento); R. Mendes (80′ Semedo). Ct. Bubista.
Ammonizioni: 68′ Pina (C)
Espulsi: //