Terzo tempo

Mondiali 2026, le lacrime di Koné e Neymar. Saibari nella storia: i migliori momenti dell’ultima giornata

Nuovo giorno per i Mondiali 2026 e come sempre altri momenti da ricordare: ecco la top 3 del giorno tredici
Ismael Kone saluta il pubblico di Vancouver (GettyImages)

Quattordicesimo giorno di gare ai Mondiali 2026 in archivio, altre sei le partite andate in scena nella competizione. Sono state definite le classifiche dei gironi A, B e C con protagonista assoluto il Brasile. Come ogni Coppa del Mondo che si rispetti, però, non sono mancati momenti destinati a diventare iconici. Ecco, allora, la top 3 dei migliori momenti dell’ultima giornata. 

Mondiali 2026, l’ovazione di Vancouver per Ismael Koné

Il terribile infortunio di Ismael Koné è stato uno dei momenti più tristi dei Mondiali 2026. Nella festa del Canada alla seconda giornata contro il Qatar c’è stata la nota dolente della frattura della gamba sinistra per il centrocampista del Sassuolo. Koné ha scelto di stare vicino alla squadra e non è mancata l’emozione quando ha fatto il giro di campo sulla sedia a rotelle. 

Mondiali 2026, Saibari nella storia del calcio africano

Mancava solo un gol a Ismael Saibari per diventare il primo calciatore africano nella storia dei Mondiali a segnare in tutte le partite della fase a gironi. C’è riuscito al 45esimo della sfida contro Haiti, girando in porta un cross basso di Hakimi per trovare il secondo pareggio di un match spettacolare. Dopo la rete del vantaggio contro il Brasile e il gol vittoria contro la Scozia, Saibari fa così tre su tre diventando il primo calciatore africano a riuscirci.

Mondiali 2026, finalmente Neymar: le lacrime di O’Ney 

Quasi 1000 giorni di astinenza per Neymar, che non vestiva la maglia verdeoro del Brasile da poco meno di tre anni. Un ritorno nel finale del match vinto dalla Selecao contro la Scozia che ha garantito alla nazionale guidata da Carlo Ancelotti di vincere il girone C. Dopo il match non è mancata l’emozione per Neymar, che è stato ritratto in lacrime: l’aver recuperato in extremis dopo l’infortunio ha portato a questo momento emozionante per O’Ney.