Calcio d'inizio

Mondiali 2026, l’Argentina soffre ma passa: Svizzera eliminata, ora l’Inghilterra

Continua il cammino dell’Argentina ai Mondiali 2026: Svizzera eliminata, ora c’è l’Inghilterra
Alvarez, Argentina, Mondiali
Alvarez, Argentina, Mondiali (Photo by Carl Recine/Getty Images)

Sogna ancora l’Argentina. Altra gara dura e sofferta per la nazionale di Scaloni, che passa però ai supplementari contro una Svizzera che si conferma squadra ostica come pronosticato alla vigilia. Si limita a un assist questa volta Messi, ma è sufficiente: i sudamericani volano in semifinale dove sfideranno l’Inghilterra.

Il primo tempo

Pronti, via ed è subito buona la partenza dell’Argentina nei quarti di Mondiali 2026. Bastano infatti dieci minuti dopo un positivo avvio degli svizzeri ai sudamericani per sbloccarla. Messi dalla bandierina e colpo di testa di Mac Allister a portare avanti i suoi. Il gol apre le marcature ma addormenta la gara: i ritmi sono bassi, si arriva al 31’ con la Svizzera che prova a impensierire il Dibu Martinez con Embolo senza però particolare successo. Si arriva così all’intervallo, proprio con Embolo che viene ammonito a un paso dal recupero per una dura entrata su Paredes.

Il secondo tempo

La ripresa si accende con una Svizzera in proiezione offensiva senza però riuscire davvero a incidere. L’Argentina tiene e non corre pericoli particolari, ma gli elvetici crescono dopo l’ora di gioco e ci provano prima con Embolo e poi con Ndoye Xhaka: sempre decisivo Dibu Martinez. Che non può nulla però al 68’ sul diagonale di Ndoye che gela Messi e compagni. Due minuti dopo però cambia ancora la gara: protagonisti ancora Paredes ed Embolo, il primo viene ammonito ma non c’è contatto. Il Var grazie al nuovo protocollo può intervenire: l’arbitro va al monitor e constata la simulazione di Embolo che, già ammonito, si prende il secondo giallo e viene espulso. L’attacco sudamericano, però, non basta e non evita i supplementari.

I tempi supplementari 

L’Argentina spinge subito e Thiago Almada colpisce un palo dopo sei minuti. La squadra di Scaloni spinge, la Svizzera tiene e punta i rigori. Si va così al secondo tempo supplementare, quando la superiorità numerica viene finalmente concretizzata ma solo grazie a un capolavoro firmato Julian Alvarez: l’interno destro si insacca all’incrocio al 112’ e porta avanti i sudamericani che, poi, nel finale la chiudono anche con un contropiede concretizzato da Lautaro Martinez che chiude la gara sul 3-1 e regala ai sudamericani la semifinale con l’Inghilterra.