Mondiali 2026, polemiche in Qatar-Svizzera e flop in Haiti-Scozia: la moviola dell’ultima giornata
Terza giornata di gara in archivio per i Mondiali 2026. Quattro le partite disputate: quella tra Qatar e Svizzera, tra Brasile e Marocco, tra Haiti e Scozia e tra Australia e Turchia. Non sono mancati come prevedibile episodi da moviola. Ecco allora, gara per gara, tutti gli episodi da segnalare.
Qatar-Svizzera
È la gara tra Qatar e Svizzera, terminata 1-1, ad aprire la terza giornata di match dei Mondiali 2026. E, con la sfida della Bay Area di San Francisco (o Levi’s Stadium), arriva anche il primo rigore di questa Coppa del Mondo. Al minuto 14 il portiere Abunada stende Freulerma rimane a terra tramortito per un duro colpo al volto. Per l’arbitro honduregno Martineznessun dubbio sul rigore, che viene confermato dal Var dopo un controllo per una possibile precedente posizione di fuorigioco. Polemiche proprio su questa situazione, con la FIFA che è intervenuta a spiegare l’accaduto. Poco altro da segnalare, al netto di una particolare discussione tra Afif e il guardalinee per la posizione del pallone su un calcio d’angolo. Il match si è chiuso con tre gialli, tutti nel primo tempo: due per il Qatar, uno per la Svizzera.
Brasile-Marocco
Arbitro d’eccellenza per la sfida tra Brasile e Marocco: c’è lo sloveno Vincic in campo, che gestisce bene una gara che parte subito a ritmi alti e con molta intensità. Non ci sono molti episodi, se non quello che fa infuriare Ancelotti a fine primo tempo: Hakimi entra su Viniciustenendo il piede alto e colpendo la caviglia dell’avversario. Il fischietto sloveno segnala il fallo senza estrarre cartellini, mentre la panchina verdeoro reclama addirittura il rosso. Dalla sala Var, il tedesco Dankert non richiama il collega. Qualche dubbio rimane, ill fallo era come minimo da ammonizione, i tacchetti esposti ma il piede basso: in caso, più arancione che rosso.
Haiti-Scozia
Da un arbitro d’eccellenza a uno… rimandato. La gara tra Haiti e Scozia non è difficile: falli esclusivamente di gioco, senza tensioni particolari. Eppure la prestazione dell’algerino Ghorbalè da dimenticare. Fischi tanti, troppi, a spezzettare costantemente il gioco. Cartellini a volte, senza una logica coerente ma più a sentimento. Nessun episodio rilevante da moviola.
Australia-Turchia
Gara semplice da gestire per il venezuelano Valenzuela. Il match tra Australia e Turchia scorre via liscio e senza intoppi, con rapidi check dalla sala Var per le poche situazioni dubbie. A facilitare anche il comportamento delle due squadre in campo: un solo giallo, arrivano nel finale del match.