Mondiali 2026, spettacolo ad Atlanta: il Marocco batte 4-2 Haiti
Non bastano sette punti al Marocco per vincere il girone C dei Mondiali 2026, la nazionale africana batte 4-2 Haiti ma per differenza reti chiude alle spalle del Brasile di Carlo Ancelotti. Al Mercedes Benz Stadium di Atlanta il Marocco soffre più del previsto con Haiti, che trova i primi gol in questi Mondiali 2026 e sfiora il primo punto della sua storia ai Mondiali. Nonostante sia andata due volte in vantaggio, la nazionale haitiana cade nella ripresa per il gol di Rahimi, alla prima rete in un Mondiale. Marocco che giocherà nei sedicesimi di finale contro la vincente del girone F, mentre Haiti rinvia l’appuntamento col primo punto al Mondiale trovando la sesta sconfitta in altrettante partite giocate.
Mondiali 2026, gol e spettacolo nel primo tempo: all’intervallo è 2-2
Il Marocco inizia facendo possesso palla, ma Haiti non ha paura e aggredisce nella metà campo avversaria il palleggio di Hakimi e compagni. Al decimo minuto arriva il clamoroso vantaggio haitiano con l’autogol di Bono. Pessima la difesa del Marocco, con Salah-Eddine saltato facilmente e la coppia centrale che non segue l’inserimento di Joseph, che di tacco cerca la porta ma serve la schiena di Bono per regalare il vantaggio ad Haiti. Il Marocco prova a reagire, ma sbatte spesso su Placide che prima salva su un tiro-cross di El Kaabi, poi si supera con un doppio miracolo su Hakimi e lo stesso El Kaabi. Al 39esimo però arriva il pareggio del capitano marocchino, con il terzino del PSG bravo a segnare su una corta respinta di Placide dopo un’azione di El Khannouss, il migliore dei suoi. Il Marocco però è pigro, Brahim Diaz perde un pallone sulla trequarti e Isidor non si fa pregare, calcia da 25 metri trovando l’incrocio dei pali per il nuovo vantaggio di Haiti. Nel primo minuto di recupero arriva il secondo pareggio firmato da Saibari, che gira di destro il cross basso di Hakimi.
Mondiali 2026, calano i ritmi nella ripresa. La decide Rahimi
Nel secondo tempo il Marocco non alza particolarmente i ritmi, prosegue con un possesso palla che sfiora l’80% ma non crea particolari pericoli per la porta di Placide. Haiti dal canto suo sente più vicino il primo punto nella sua storia ai Mondiali dopo le cinque sconfitte incassate tra il 1974 e le sfide di quest’anno contro Scozia e Brasile. A metà ripresa arrivano i primi cambi, con Ouahbi che rivoluziona l’attacco concedendo qualche minuto di riposo a Brahim Diaz e Saibari. Il netto successo del Brasile sulla Scozia rende di fatto inutile un eventuale successo per il Marocco, ormai sicuro del secondo posto. Hakimi e compagni però vogliono la vittoria e trovano il gol del 3-2 al 33esimo della ripresa con Rahimi, entrato al posto di Saibari e a segno sugli sviluppi di un’azione da calcio d’angolo. Nel finale trova il primo gol con la nazionale Yassine, che raccoglie l’assist di Rahimi e fissa il punteggio sul definitivo 4-2.
Mondiali 2026, il tabellino di Marocco-Haiti
Marcatori: 10’ aut. Bono (H), 39’ Hakimi (M), 43’ Isidor (H), 45+1’ Saibari (M), 78’ Rahimi (M), 90’ Yassine (M)
MAROCCO (4-2-3-1): Bono; Hakimi, Halhal, Riad, Salah-Eddine (83’ Mazraoui); Amrabat, El Aynaoui (83’ El Mourabet); Diaz (71’ Ounahi), Saibari (71’ Rahimi), El Khannouss; El Kaabi (71’ Yassine). All. Ouahbi
HAITI (4-4-2): Placide; Duverne (80’ Arcus), Adé, Delcroix, Expériénce; Casimir, Jean Jacques (80’ Simon), Bellegarde, Providence (67’ Nazon); Joseph (83’ Pierrot), Isidor (67’ Don Deedson). All. Migné
Ammoniti: 79’ Nazon (H), 79’ Placide (H), 90+3’ Casimir (H)
Espulsi: /