Mondiali 2026, altra grana per l’Inghilterra: allerta tornado e giocatori costretti alla fuga
Nuovo giorno, nuova grana per l’Inghilterra. La Nazionale di Tuchel non trova pace a pochi giorni dall’esordio ai Mondiali. Dopo il furto del materiale tecnico subito, ecco l’allerta tornando a Kansas City
Non c’è pace per l’Inghilterra: giocatori costretti a ripararsi per un allerta tornando
Deve ancora iniziare il suo Mondiale, ma l’Inghilterra di Tuchel continua a far parlare di se per le numerose questioni extra campo che la stanno vedendo coinvolta. Prima il furto del materiale sportivo che aveva portato la polizia statunitense a prendere in mano la situazione, mentre ora sono state le avversità climatiche a mettere a dura prova Kane e compagni, che hanno ha vissuto attimi di preoccupazione nell’ultima sessione serale d’allenamento. Tutta la delegazione inglese ha infatti ricevuto poco dopo le 20 (ora locale) sui propri telefoni, dal servizio nazionale degli Stati Uniti, dei messaggi dove avvisavano dell’arrivo di una severa tempesta e che avrebbero dovuto prendere riparo in un edificio resistente, posizionandosi lontano dalle finestre. Fortunatamente non è successo nulla, ma sono stati attimi di gran preoccupazione per la squadra, che ancor prima delle fatiche fisiche continua ad affrontare quelle mentali.
Mondiali 2026, avversità climatiche all’ordine del giorno
Le allerte tornando, in luoghi come il Kansas, non sono purtroppo un’eccezione. E quanto accaduto all’Inghilterra non è altro che una conferma di una delle più grandi incognite dei Mondiali itineranti tra Stati Uniti, Messico e Canada. L’allerta meteo che ha costretto la squadra di Tuchel a cercare riparo dopo l’allenamento non è, inoltre, il primo caso di avversità climatica cui si imbatte. Appena qualche giorno fa infatti, a Orlando, Kane e compagni sono finiti sotto una pioggia torrenziale e una tempesta di lampi e vento che per ora ha convinto tutti a ritardare l’inizio della partita amichevole contro Costarica di un’ora. Un arrivo ai Mondiali tutt’altro che sereno dunque per l’Inghilterra che, al netto di tutto, rimane concentrata sul suo cammino in questa Coppa del Mondo. Avversità varie permettendo.