Mondiali, il Brasile di Ancelotti va a casa: la Norvegia di Haaland si prende i quarti
La Norvegia elimina il Brasile, Carlo Ancelotti torna a casa agli ottavi di finale del Mondiale. Il commissario tecnico della Seleçao si scontra sul muro eretto dalla formazione di Solbakken che, nel segno di un super Erling Braut Haaland, si prende l’accesso ai quarti.
Nel primo tempo regna l’equilibrio
La partita inizia con una Norvegia decisamente più aggressiva rispetto al Brasile e che dopo pochi minuti si porta in vantaggio con Bergvall, ma il suo gol viene annullato per posizione di fuorigioco a inizio azione. Al 12′ il match piò cambiare volto. Matheus Cunha entra in area di rigore e viene steso da Ajer che in scivolata commette fallo e concede un’occasione dagli undici metri alla Seleçao. Dal dischetto si presenta Bruno Guimaraes si lascia parare la conclusione da Nyland. Al 30′ Martinelli prova a entrare nel vivo del gioco, si prende il fondo sulla corsia sinistra e la mette in mezzo alla ricerca di Cunha, ma la deviazione di Nyland mette fuori causa l’attaccante della Seleçao. La Norvegia aspetta il Brasile e prova a ripartire non appena recupera palla. Ed è quello che avviene al 35′ quando Odegaard arriva fino in area di rigore, ma il suo mancino sbatte sull’esterno della rete. Prende la porta, ma trova un’altra opposizione di Nyland, Vinicius che al 40′ viene servito da Martinelli, salta il diretto marcatore e trova la respinta del portiere avversario. Al 48′ la Norvegia ha l’opportunità di chiudere in vantaggio il primo tempo. Haaland impegna Marquinhos e Gabriel costringendoli all’intervento al limite dell’area, sul rimpallo arriva Odegaard che calcia ma trova l’opposizione di Alisson.
Nel secondo tempo si scatena la furia di Haaland
Il secondo tempo inizia senza grandi occasioni. Per la prima palla gol dobbiamo attende il 60′ quando Vincius inventa un pallone d’esterno che manda Endrik in porta, ma il pallonetto dell’attaccante della Seleçao termina fuori. Prende la porta, ma trova l’opposizione di Nyland il tiro di Rayan dal limite al 63′. Passano pochi secondi e il portiere norvegese è chiamato all’intervento più importante della sua partita, spedendo in calcio d’angolo una conclusione di Guimaraes da pochi passi. Al 75′ è il Brasile a salvarsi. Haaland ripulisce un pallone sporco e dà vita al contropiede della Norvegia che porta a una conclusione dal limite di Schjelderup respinta dal portiere avversario. L’appuntamento con il gol, però, è solo rimandato. All’80’ Schjelderup si propone sulla fascia e mette in mezzo un cross che si trasforma nella prima occasione da gol per un Haaland straordinario nello staccare in anticipo su Gabriel e battere Alisson sul secondo palo. Il Brasile prova a sbilanciarsi e per poco non trova il pari. Ajer spazza un pallone al limite dell’area, il rimpallo si trasforma in una parabola che supera Nyland, strepitoso però nel mandare il pallone sul legno. L’azione prosegue con la Seleçao che resta in avanti e per poco non gonfia la rete con un inserimento di Casemiro che calcia forte, ma è impreciso. Il Brasile ci prova, ma la Norvegia e soprattutto Haaland la fanno da protagonisti. L’attaccante del City al 90′ riceve palla al limite dell’area e fa partire un missile che si spegne alle spalle di Alisson. Al 99′ il Brasile prova a riportarsi in partita con il rigore di Neymar, concesso per un fallo di Ostigard su Casemiro, ma dopo la sua rete arriva il triplice fischio che pone fine al percorso del Brasile nel Mondiale.
Il tabellino di Brasile-Norvegia
Marcatori: 80′ Haaland; 89′ Haaland;
BRASILE (4-2-3-1): Alisson; Danilo, Marquinhos, Gabriel, Douglas Santos; Bruno Guimaraes, Casemiro; Rayan (67′ Danilo Santos), Martinelli (67′ Neymar), Vinicius Jr; Cunha (58′ Endrick). Ct. Ancelotti.
NORVEGIA: (4-3-3): Nyland; Ryerson (63′ Aursnes), Ajer, Heggem, Wolfe; Berg, Berge, Ødegaard; Sorloth (46′ Bobb), Haaland, Nusa (46′ Schjelderup). Ct: Solbakken.
Ammoniti: 90′ Neymar (B)
Espulsi: //