Mondiali 2026, gli ultimi minuti di Neymar: dallo sfottò a Nyland, al pianto disperato
Il finale della partita tra Norvegia e Brasile è stato particolarmente acceso. Con la squadra di Solbakken in vantaggio per 2-0, dopo la doppietta di Haaland, il nervosismo nella Seleçao è rapidamente dilagato davanti la leggerezza dei norvegesi, fino ad arrivare a un paio di faccia a faccia che il direttore di gara è stato chiamato a sedare. L’ultimo è arrivato a ridosso del fischio finale.
Il botta e risposta tra Nyland e Neymar
Ostigaard stacca su Casemiro, colpisce con il gomito il centrocampista brasiliano e l’arbitro indica il dischetto offrendo al Brasile la possibilità di accorciare le distanze. Dagli undici metri si presenta Neymar che, prima di calciare, è protagonista di un botta e risposta con il portiere avversario Nyland. Il portiere norvegese lo stuzzica, urlandogli “te lo paro, te lo paro“. Neymar risponde qualcosa, poi attende il fischio, parte e manda il pallone nell’angolino. Il 10 della Seleçao corre a raccogliere il pallone, arriva faccia a faccia con Nyland e gli urla “a mi no”, “a me non lo pari”, scatenando una grossa risata nell’estremo difensore norvegese che, appena un minuto dopo, si trova a festeggiare con i compagni la vittoria.
Le lacrime di Neymar
Ed è proprio il triplice fischio del match a regalarci un’altra immagine iconica. Mentre Nyland e compagni si godevano la Viking Row e l’affetto della propria gente, Neymar sullo sfondo cadeva in ginocchio piangendo disperato per l’eliminazione del Brasile e per la fine di un’avventura in Nazionale che lo ha visto segnare il suo 80° gol, ma anche il più inutile di tutti. O’Ney resta in campo inconsolabile, prima di rientrare negli spogliatoi con le lacrime agli occhi salutando i tifosi presenti.