Mondiali

Girone I, Francia favorita: Africa ed Europa a caccia dell’impresa

Francia davanti a tutti, ma occhi alla Norvegia e al Senegal che sognano di ritagliarsi uno spazio nel Girone I: l’analisi
Francia, Nations League
Francia, Nations League

Si avvicina l’inizio del Mondiale 2026, il primo a quarantotto squadre e ospitato da tre paesi in contemporanea tra Stati Uniti, Canada e Messico. Non ci sarà l’Italia tra le nazionali qualificate, ci sarà invece la Norvegia che ha affrontato gli Azzurri nel percorso di qualificazione. Gli scandinavi saranno al Mondiale nel gruppo I, insieme a Francia, Senegal e Iraq.

Le squadre: valori e gerarchie

Da finalista sconfitta nel Mondiale 2022 la Francia proverà a fare la voce grossa anche quattro anni più tardi. Qualità sterminata e alcuni tra i migliori giocatori al mondo in rosa, sarà importante però non lasciarsi andare a facili entusiasmi in un girone che potrebbe già raccontare più di qualcosa. Non va infatti sottovalutata soprattutto la Norvegia, alla quarta partecipazione e tra le nazionali più attese per capire se anche in una competizione simile riuscirà a convincere e dominare come fatto nelle ultime uscite. Attenzione anche al Senegal: gli africani vogliono passare il girone e sognano di farlo non da terza della classe, provando a fare lo sgambetto a una delle due europee alla quarta partecipazione assoluta con un quarto di finale come miglior risultato. Minori infine le chance per l’Iraq, destinato a un ruolo da vittima sacrificale nel girone e assente dal 1986. 

La favorita: perché parte davanti

La Francia parte senza alcun dubbio con tutti i favori del pronostico: ai transalpini, finalisti nello scorso Mondiale, non manca nulla per provare a dominare il Girone I. La squadra di Didier Deschamps ha esperienza ai massimi livelli del calcio, non sembra sentire la pressione e punta ad andare fino in fondo alla competizione. Guidata da Mbappé, dal Pallone d’Oro Dembelé e da Olise, i transalpini possono contare su una rosa profonda e di livello. Imbarazzo della scelta per il tecnico, con nomi di prima fascia in panchina in ogni reparto: da Cherki a Thuram passando per Barcola, basterebbe l’attacco per dare un’idea del potenziale di una nazionale che riesce a essere completa in ogni reparto. Grande assente Ekitiké, che avrebbe avuto un posto garantito non fosse stato per la rottura del tendine d’achille.

L’outsider: chi può sorprendere

Non è un’outsider la Norvegia, ma una piccola certezza: la nazionale scandinava potrà contare tra gli altri su Haaland, ma anche Nusa e Odgaard e non solo. Squadra completa, che sta maturando esperienza con la giusta dose di spensieratezza. Il ruolo nel girone I del Mondiale è chiaro, chissà allora che la squadra di Solbakken non possa diventare una mina vagante per il resto del torneo. Proverà a farsi valere invece il Senegal, alla quarta partecipazione e reduce dalla vittoria – almeno sul campo – della Coppa d’Africa. Ad aiutare anche Mané, tornato per l’occasione in nazionale e leader di una squadra ricca di profili importanti e con esperienza.

Chi rischia di restare fuori

Inevitabile ruolo di fanalino di coda all’Iraq in questo Girone I. La nazionae irachena, guidata da Graham Arnold, torna al Mondiale per la prima volta dal 1986, quando non andò oltre la fase a gironi. Quella è anche l’unica partecipazione, visto il ritiro nel 1978. Difficilmente con un girone simile l’Iraq potrà anche solo sperare di competere almeno per il terzo posto.

Partite decisive

Prima giornata abbastanza interlocutoria nel Girone I, con il Senegal che proverà a scalare la montagna Francia. Più interessante la seconda giornata, con i senegalesi che se la vedranno contro una Norvegia che poi da pronostico potrebbe giocarsi tutto all’ultima giornata contro la Francia per provare a conquistare quella che sarebbe una clamorosa testa del girone.

Giornata 1: Francia-Senegal, martedì 16 giugno (ore 21)

Giornata 2: Norvegia-Senegal, martedì 23 giugno (ore 2)

Giornata 3: Norvegia-Francia, venerdì 26 giugno (ore 21)

Pronostico finale

La Francia rimane la nazionale favorita per il primo posto nel Girone I, conla Norvegia che proverà però a insidiare i transalpini e a blindare almeno il secondo posto. Lo stesso a cui ambisce un Senegal che va verso la terza piazza, con l’Iraq fanalino di coda di questo girone del Mondiale