Mondiali 2026, la presentazione di Papa Leone XIV: “La vita non è una gara!”
Siamo alla vigilia del Mondiale. Nella serata di domani, allo Stadio Azteca, il Messico darà il via alla competizione, che ospiterà insieme a Stati Uniti e Canada, contro il Sudafrica. L’appuntamento più atteso degli ultimi quattro anni è pronto a tornare a riempire le nostre giornate. I talenti sfileranno in campo e ci delizieranno con le loro giocate, nel segno del bel calcio, della pace e della sana competizione.
Il Papa parla del Mondiale
Sono questi i termini utilizzati anche da Papa Leone XIV nel presentare la competizione, rispondendo a una domanda fatta da un bambino durante l’incontro del pontefice con le realtà di carità e assistenza diocesane durante il suo viaggio in Spagna. Il Papa ha parlato anche dell’importanza di saper convivere con gli altri, praticando lo sport nel segno del rispetto verso il prossimo.
Il messaggio di Papa Leone XIV
“Domani inizierà il Mondiale e molti saranno attenti alle partite. Il calcio ci ricorda qualcosa che non dobbiamo dimenticare: la vita non è una gara per mettersi in mostra da soli, ma un cammino che impariamo a percorrere insieme. Chi non sa passare la palla, anche se ha talento, non ha ancora capito il gioco. E chi non sa vivere con gli altri e per gli altri, non ha ancora capito la vita“.