Terzo tempo

Mondiale 2026, il curioso dono della ministra francese: pietre benefiche a tutta la Nazionale

La ministra dello sport francese ha deciso di regalare a tutti i calciatori alcune pietre portafortuna in vista del Mondiale
Didier Deschamps, commissario tecnico della Francia
Didier Deschamps, commissario tecnico della Francia (Getty Images)

L’inizio del Mondiale è finalmente arrivato a la Francia è senza dubbio una delle Nazionali favorite per arrivare fino in fondo alla competizione. Una squadra ricca di talenti e guidata dall’esperto Didier Deschamps che vuole chiudere in trionfo la sua esperienza da ct.

Francia, il regalo della ministra dello sport

Il Mondiale di per sé è anche il palcoscenico perfetto per riti scaramantici e di buon auspicio di ogni tipo e anche la Francia ha il suo. O meglio, la ministra dello sport francese, Marina Ferarri, ha deciso di consegnare ai calciatori della Nazionale un dono piuttosto insolito durante la visita a Clairfontaine avvenuta la scorsa settimana insieme al presidente Macron.

Alla Nazionale una diaspro blu e un cristallo di rocca

La ministra ha consegnato alla Nazionale alcune pietre considerate portatrici di proprietà benefiche con l’auspicio di favorire fortuna e serenità in vista del torneo. Il gesto è avvenuto in un contesto istituzionale e la Ferrari, durante il pranzo con i Bleus, ha spiegato il significato del suo regalo: “Quando, più di vent’anni fa, affrontai la mia prima campagna elettorale, una sostenitrice mi regalò una pietra di protezione che mi accompagna ancora oggi. Per questo ho voluto a mia volta donarvi due pietre: una in diaspro blu e una in cristallo di rocca. Il diaspro blu dà energia e aiuta a raggiungere i propri obiettivi, mentre il cristallo di rocca riduce lo stress, aumenta la fiducia in sé stessi e può alleviare anche le tensioni fisiche”.

La ministra ha poi concluso il suo intervento con un riferito simbolico ai colori della Nazionale: “Blu e bianco come la vostra maglia”, invitando i giocatori a conservare le pietre come portafortuna, anche all’interno delle calze durante il torneo.