Mondiali 2026, di dove sono i giocatori? Dominio Francia e Brasile autoctono, uno solo è nato a Curacao
Mai prima d’ora era stata allargata la Coppa del Mondo come ai Mondiali 2026. Dalle 48 squadre ai 1248 giocatori, passando ovviamente per le 104 partite. Numeri record per l’edizione tra Canada, Stati Uniti e Messico. Altrettanto rilevanti, però, sono i numeri che riguardano l’anagrafica dei giocatori convocati dalle rispettive nazionali, che restituiscono una realtà concentrata intorno a pochi paesi e che svelano come quasi un giocatore su quattro non sia nato nel Paese che rappresenta.
Dominio Francia
Il primo dato che salta all’occhio riguarda la Francia, che può contare su giocatori che sarebbero titolari in qualsiasi altra nazionale. E mai come in questo caso la frase è azzeccata: al netto dei big rimasti a casa di quelli costretti a subentrare o rimanere in panchina, infatti, i Mondiali 2026 sono ricchi di giocatori che non rappresentano la Francia ma che lì sono nati: ben 99 su 1248, il 7.9% del totale. Di questi, 23 giocano con la nazionale transalpina (che ha in rosa anche l’“inglese” Olise, il “congolese” Samba e l’“italiano” Thuram).
Gli altri francesi
Ma dove giocano gli altri 76 calciatori nati in Francia? Dei 76 francesi rimanenti, 13 giocano con l’Algeria, 12 con Haiti, 11 con il Congo, 10 con il Senegal, 8 con la Costa d’Avorio, 7 con la Tunisia, 6 con il Marocco, 3 con Capo Verde, altrettanti con il Ghana e infine 1 a testa per Egitto, Qatar e Spagna.
Da Parigi alle altre nazioni
Quello della Francia è quindi un dominio, quasi del tutto ascrivibile a Parigi: la maggior parte dei 99 calciatori nati in Francia provengono infatti dalle banlieue della capitale transalpina. Ma le altre nazioni? Ben rappresentate anche Olanda e Germania, rispettivamente con 41 e 32calciatori ai Mondiali 2026 nati sul proprio territorio ma impegnati con altre nazionali. Seguono Inghilterra (23), Belgio (14) e Svezia (9).
Da tutti a… un solo autoctono: la classifica
Soltanto otto nazionali presenti ai Mondiali 2026 possono contare su calciatori nati esclusivamente sul proprio territorio. Si tratta del Brasile, dell’Arabia Saudita, dell’Austria, della Colombia, di Panama, della Repubblica Ceca, del Sudafrica e della Svezia. Non manca però neanche il record al contrario: Curacao, per esempio, può contare su appena un calciatore su ventisei nato sul proprio territorio. Seguono Congo (20), Marocco (19), Bosnia(17), Haiti e Algeria (16), Tunisia (15), Capo Verde e Qatar (14) e Senegal (12).