Calcio d'inizio

Mondiali 2026, dubbi sul gol annullato a Vinicius e poco altro: la moviola dell’ultima giornata

VAR Scozia-Brasile

Dalla gara tra Svizzera e Canada a quella tra Messico e Cechia, passando per Scozia-Brasile e Marocco-Haiti ancora una volta non sono mancate situazioni da moviola: il punto sui Mondiali 2026.

Quattordicesima giornata in archivio di questi Mondiali 2026. Ben 6 le partite disputate: quella tra Bosnia e Qatar, tra Svizzera e Canada, tra Scozia e Brasile, tra Marocco e Haiti, tra Cechia-Messico e tra Sudafrica e Corea del Sud. Non sono mancati, anche questa volta, i casi da moviola. Ecco allora, partita per partita, tutti gli episodi da segnalare.

Bosnia Erzegovina-Qatar

Partita dall’alto tasso di agonismo ma tutto sommato tranquilla per il fischietto venezuelano, Jesus Valenzuela. Nulla da ravvisare in termini di moviola, con appena due cartellini (uno per parte: il qatariota Fathi al 78′ e il bosniaco Mahmic all’82’).

Svizzera-Canada

Partita più impegnativa, dal punto di vista delle sanzioni e dell’intensità: a fine primo tempo il brasiliano Abatti ha infatti interrotto ben 16 volte il gioco per degli interventi scomposti (11 falli commessi dalla Svizzera, 5 dal Canada) oltre da aver ammonito prima il canadese Larin e poi lo svizzero Xhaka. Al 36′ del primo tempo timida protesta di Embolo, nata dopo la caduta dell’attaccante del Rennes in area di rigore dopo un lievissima trattenuta di De Fougerolles. Nella ripresa si alza ancora il tasso agonistico, con il fischietto brasiliano che estrae, tuttavia, un solo altro giallo: ammonito all’87’ il canadese Miller.

Scozia-Brasile

Un solo vero episodio da moviola da segnalare nella sfida tra Scozia e Brasile. Al 22′ del primo tempo, Vinicius firma il 2-0 per i suoi approfittando di una disattenzione della retroguardia scozzese. La gioia della squadra di Ancelotti dura, tuttavia, solo qualche minuto: Ramos è infatti richiamato al VAR e dopo un rapido check cancella la rete del Brasile per un fallo dello stesso Vinicius su Hanley in occasione del recupero palla. Decisione che lascia più di qualche dubbio: il contatto c’è ma, oltre a essere leggerissimo, rientra nelle piene dinamiche del contrasto di gioco, con il brasiliano che frappone la gambe tra la palla e il difensore della Scozia.

Cechia-Messico

Nella notte dell’Azteca, tutto facile per l’argentino Perez, bravo nel placare gli animi incandescenti dei messicani e a gestire senza affanni una partita cruciale. Uno solo il cartellino giallo estratto nei 90 minuti.

Marocco-Haiti

L’unico episodio in Marocco-Haiti è il gol del 4-2 che chiude la partita. Arcus protegge il pallone che sta per uscire, Rahimi lo anticipa e serve Yassine per il quarto gol. Il pallone sembra uscito, ma il VAR conferma la decisione del campo convalidando il gol del definitivo 4-2 al 90′.

Sudafrica-Corea del Sud

Nella serata in cui i Bafana Bafana fanno la storia, poco da dire sulla direzione di gara dell’argentino Tello. Gara sempre in mano, due sanzioni arrivate nella ripresa (una per parte: al 73′ il sudafricano Modiba e al 79′ il coreano Cho Gue-Sung).