Terzo tempo

Mondiali 2026, di padre in figlio ma in nazionali diverse: chi prima degli Zidane

Ai Mondiali 2026 la famiglia Zidane è tornata a giocare una Coppa del Mondo, con un altro protagonista econ un’altra nazionale: chi prima di loro

Da Zinedine Zidane con la Francia a Luca Zidane con l’Algeria, da Germania 2006 ai Mondiali 2026. Vent’anni dopo è tornata la famiglia Zidane in Coppa del Mondo, lo ha fatto ovviamente con un altro protagonista in campo ma anche con un’altra nazionale. Un caso raro ma non unico, già visto in passato.

Da Zinedine a Luca Zidane

C’è anche Luca Zidane tra i protagonisti dell’Algeria ai Mondiali 2026. Non sono mancate polemiche sulle sue prestazioni, a partire dal flop con l’Argentina avvenuto sotto gli occhi di papà Zinedine. Lui che un Mondiale l’ha vinto, nel 1998, ma con la Francia. E che è stato suo malgrado protagonista dell’espulsione a Germania 2006 nella finale con l’Italia. Di padre in figlio, la Coppa del Mondo è un affare di famiglia anche se con nazionali diverse. Luca Zidane ha infatti scelto di vestire la maglia algerina in onore del nonno, rendendo fiero anche papà Zizou consapevole che sarebbe stato fin troppo complicato trovare spazio con i Bleus. La famiglia Zidane, però, non è l’unica a essere stata protagonista ai Mondiali con due nazionali diverse.

I precedenti

Ha partecipato ai Mondiali nel 1998 con il Camerun, pur senza mai scendere in campo, Joseph Elanga. Che oggi vede il figlio Anthony Elanga convocato dalla Svezia ai Mondiali 2026. Anche Ricky Mavuba non scese mai in campo pur convocato nel 1974 con lo Zaire: nel 2014, quarant’anni dopo, il figlio Rio Mavuba ha trovato addirittura una presenza ai Mondiali con la Francia. La Coppa l’ha giocata e l’ha vinta Mazinho col Brasile nel 1994. Non li ha vinti ma li ha giocatori nel 2018 con la Spagna Thiago Alcantara, uno dei due figli ad aver seguito le orme del papà. Le stesse ore che ha seguito Nikola Vasilj, portiere della Bosnia nel 2026. Lo era stato della Croazia pur rimanendo in panchina tra 1998 e 2002 papà Vladimir Vasilj. Riavvolgendo il nastro, ha partecipato con la Cecoslovacchia Jan Kozak nel 1982. Lo ha fatto con la Slovacchia nel 2010 l’omonimo figlio. Per trovare il primo caso bisogna però tornare addirittura alla seconda edizione di sempre, quella del 1934, quando tra i convocati della Spagna c’era anche Martì Ventolrà. Nel 1970, invece, fu il momento del figlio José Vantolrà, questa volta però con la maglia del Messico.