Mondiali 2026, i momenti chiave dell’ultima giornata: da Saka all’ultimo Wonderwall
A Miami è sta scritta la storia dei Mondiali. La finale per il terzo e quarto posto tra Francia e Inghilterra, vinta dagli inglesi, si è conclusa per 6-4 con una somma totale di dieci gol. Un dato mai registrato prima che ha reso la tarda serata italiana più entusiasmante e divertente. Nel primo tempo domina l’Inghilterra che umilia una Francia brava a reagire nella ripresa, anche grazie a Deschamps e alle sue mosse dalla panchina. Da 4-0 i Bleus si portano a 4-3, poi 5-4, prima di subire il gol di Bellingham che ha chiuso l’incontro. Una partita che ha vissuto anche di momenti chiave e decisivi: tanto nei 90’, quando dopo.
I tre momenti di Francia-Inghilterra
Il 4-0 di Saka e il rischio umiliazione
Il quarto gol dell’Inghilterra è valso la doppietta (diventata poi tripletta) di Saka. L’attaccante inglese, con il suo diagonale, ha chiuso il primo tempo avanti con un parziale umiliante per la Francia.
Il gol di Bellingham che chiude il match
Il gol del 5-4 di Dembélé sembrava prometterci dei minuti infuocati, invece la mossa di mandare in campo Bellingham ha premiato Tuchel. Dopo averci provato svariate volte, cambiando volto al match, al 97’ Bellingham chiude la pratica e diventa l’unico inglese nella storia a raggiungere quota 7 gol in un Mondiale. Uno in più di Kane.
L’ultimo Wonderwall e l’ultima di Henderson
La premiazione con la medaglia di bronzo forse passa in secondo piano, dietro l’ultimo Wonderwall del Mondiale. Sono tre gli inglesi abbracciati che si godono per l’ultima volta le note della canzone: Rogers, Bellingham e Henderson che si godono il momento e la commozione dell’ultima volta dell’ex Liverpool in Nazionale.