Wimbledon 2026, la previsione di Wilander su Sinner-Djokovic: “Jannik meglio sul cemento che sull’erba”
Tutti gli appassionati di tennis non vedono l’ora di gustarsi un nuovo duello tra Jannik Sinner e Novak Djokovic a Wimbledon 2026 dopo l’ultimo confronto diretto vinto a sorpresa dal serbo all’Australian Open a inizio stagione.
Wilander esalta Djokovic per la maratona vinta con Auger-Aliassime
L’ex n. 1 del mondo, Mats Wilander, commenta all’Equipe la maratona vinta da Nole con Félix Auger-Aliassime: “È sovrumano. È l’unica parola per descrivere ciò che Novak ha fatto. Ha preso un Felix 25enne, un grande atleta nel pieno della sua forma, e lo ha spezzato fisicamente, lasciandolo chino per la fatica alla fine. Continua ad alzare l’asticella per la longevità atletica e non è nemmeno vicino a essere finito. La parte più spaventosa? Sembra che possa continuare a farlo per anni a venire”.
I dubbi di Wilander su Sinner
Qualche perplessità, invece, da parte dello svedese nei confronti dell’altoatesino: “Sinner non è una minaccia così forte sull’erba come lo è sul cemento. Alcaraz, inoltre, non c’è. Sono convinto che anche le difficoltà incontrate da Jannik dall’inizio del torneo siano un fattore determinante. Ero già abbastanza ottimista su Novak a metà degli ultimi Australian Open a gennaio scorso, ma lo sono ancora di più in questi giorni. A Melbourne avevo l’impressione di vedere qualcuno che pensava di poter semplicemente giocare bene, ma non vincere il torneo. A Londra, invece, Novak mi dà la sensazione che possa arrivare fino in fondo”.