Terzo tempo

Mondiali 2026, il comunicato della famiglia Messi: “Jorge ha un problema di salute”

La famiglia Messi ha pubblicato un comunicato in merito alle condizioni di salute di Jorge, padre di Lionel

La famiglia Messi fa chiarezza. In merito a quanto circolato nelle scorse ore su Jorge, padre di Lionel, è stato emesso un comunicato ufficiale che spiega nel dettaglio la situazione. Gli ultimi rumor parlavano di una malattia che sta affrontando Jorge e di Lionel che non starebbe passando un bel momento, tanto da scoppiare in lacrime dopo un gol segnato in Argentina-Algeria, all’esordio nei Mondiali 2026. Di seguito la nota.

Il comunicato della famiglia Messi

“La famiglia Messi informa che Jorge sta attraversando un problema di salute. In questo momento si trova sotto controllo medico, si sta riprendendo e sta evolvendo favorevolmente nel quadro clinico generale. Di fronte alle indiscrezioni, ai rumors e alle speculazioni circolati nelle ultime ore, la famiglia desidera esprimere il proprio profondo disappunto per la mancanza di sensibilità, rispetto e scrupoli con cui alcune persone hanno trattato una situazione strettamente privata e familiare. La famiglia desidera inoltre chiarire che solo i parenti più stretti dispongono di informazioni reali e precise sullo stato di Jorge. Pertanto, qualsiasi ricostruzione, dichiarazione o informazione che non provenga dalla famiglia stessa e dai relativi canali ufficiali non deve essere considerata valida né veritiera. In momenti come questo, chiediamo responsabilità, prudenza e umanità. La salute di una persona e la tranquillità di chi le sta vicino non dovrebbero essere oggetto di speculazione né di un irresponsabile interesse mediatico. Ringraziamo sinceramente per le dimostrazioni di affetto, rispetto e vicinanza ricevute, e chiediamo che vengano preservate la privacy, la riservatezza e l’intimità di Jorge e di tutta la sua famiglia durante questo percorso. Qualsiasi novità rilevante sarà comunicata a tempo debito dalla famiglia attraverso i canali corrispondenti. Grazie per la comprensione”.