Mondiali 2026, la Corea del Sud contro la stampa: Son al centro delle polemiche
Clima teso nella Corea del Sud. Negli ultimi giorni, la nazionale ha vissuto alcuni momenti piuttosto complicati durante i Mondiali 2026. Al centro delle polemiche ci è finito il capitano Heung-Min Son, tra i più amati di tutto il paese. Proprio l’ex stella del Tottenham è stato criticato da alcuni giornalisti al seguito della squadra per il suo periodo di servizio militare. L’attacco è nato dal fatto che il calciatore ha avuto un’esenzione speciale, svolgendo soltanto l’addestramento militare di base obbligatorio di tre settimane nel 2020. Quando in realtà l’impegno dovrebbe durare tra i 18 e i 21 mesi.
Mondiali 2026, la mossa della Corea del Sud
Secondo quanto riportato da Marca, i messaggi trapelati hanno messo in subbuglio il ritiro della Corea del Sud, portando anche la Federazione a pubblicare un comunicato ufficiale verso la stampa (poi rimosso). Al momento la nazionale ha preferito prendere le distanze da tutti i media, con l’obiettivo poi di riprendere gradualmente i contatti fino alla fine del torneo. La priorità assoluta ce l’avrà il campo. E infatti la squadra di Hong Myung-Bo dovrà affrontare l’ultima giornata del girone A contro il Sudafrica, sperando di ottenere la qualificazione al prossimo turno (al primo posto c’è il Messico a 6).