Mondiali 2026, che storia Capo Verde! Prestazione eroica, inchiodata la Spagna sullo 0-0
Capo Verde ha fatto la storia. Primo punto in assoluto ai Mondiali ottenuto contro la Spagna, tenendo per novanta minuto lo 0-0. Prestazione sensazionale della squadra di Bubista, che si è difesa, ha sofferto ed è ripartita blindando il risultato. Troppi errori invece per la Roja, che anche con Lamine Yamal non riesce a segnare. Parte malissimo il torneo per de la Fuente; alla grande invece per Bubista.
Primo tempo
Decisamente equilibrati i primi minuti di gioco: la Spagna fa fatica da subito a girare il pallone e a cambiare campo visto l’ottimo pressing e il posizionamento di Capo Verde. La Roja prova a farsi vedere al 15’ con Pedri, la cui conclusione è molto debole e viene bloccata senza problemi. Viste le difficoltà nell’inserirsi in area di rigore, complice soprattutto l’ottimo lavoro di Jovane Cabral e di Sidny Lopes Cabral, i ragazzi di de la Fuente calciano solo da fuori e con scarsi risultati. Prima ci prova Cubarsì, poi Cucurella al volo: il risultato è sempre lo stesso, decisamente lontano dallo specchio della porta. Da lì, intorno al 38′, la Spagna alza il ritmo e ha la prima vera grande (doppia) occasione della partita. Cucurella, lanciato sulla sinistra da Fabian Ruiz, trova Ferran Torres che in area piccola colpisce la traversa. Sul rimbalzo ci arriva Oyarzabal di testa che impegna Vozinha in calcio d’angolo. Allo scadere del primo tempo il portiere di Capo Verde cala altre due grandi parate: la prima su Ferran Torres (ancora pericoloso), con un tiro molto ravvicinato ma anche molto centrale, e la seconda da calcio d’angolo su Laporte, che stacca di testa. È con questi interventi, con un paio di ripartenze sprecate dalla formazione di Bubista e un tiro fuori misura di Jovane Cabral che il primo tempo si chiude sullo 0-0.
Secondo tempo
Il secondo tempo inizia senza cambi e con la pressione offensiva continua della Spagna. Nei primi minuti della ripresa, Oyarzabal non riesce a girare di testa e Fabian Ruiz calcia lontanissimo da fuori area. Lo stesso centrocampista del PSG spreca una grande ripartenza iniziata da Pedri calciando molto male dal limite dell’area. La sagra degli errori della Roja prosegue intorno al 53′ con Oyarzabal, che prova a lanciare Ferran Torres in profondità ma sbaglia completamente misura. Il più pericoloso resta comunque Fabian Ruiz, che di testa non riesce a beffare Vozinha dopo il lancio di Pedro. Ora la squadra di Bubista è in difficoltà, e non solo per i problemi fisici di Jovane Cabral (tra i migliori del primo tempo), costretto a uscire al 60′ lasciando spazio a Willy Semedo. Al 71′ de la Fuente prova a dare una scossa alla partita: dalla panchina entra Lamine Yamal, accolto dal boato di tutto lo stadio. La stellina del Barcellona è subito il protagonista principale: tutti i palloni passano da lui, la prima occasione che crea al 73′ finisce sui piedi di Mikel Merino (al posto di Gavi) che tira in maniera troppo debole. Negli ultimi dieci minuti è un assedio della Spagna che sbatte sul muro vero e proprio di Capo Verde. Per questo il ct spagnolo le prova tutte e inserisce anche Dani Olmo dalla panchina, al posto di Ferran Torres. All’82’ Cucurella spreca un’occasione gigantesca a due passi dalla porta, schiacciando di testa la palla che finisce facile tra le mani di Vozinha. Con il risultato ancora bloccato sullo 0-0, all’87’ minuto de la Fuente prova il tutto per tutto e inserisce in campo anche Nico Williams. Si immolano i capoverdiani per tenere il pareggio, come sul tiro di Oyarzabal deviato da un difensore in calcio d’angolo. Ma la squadra di Bubista non si dà per vinta e addirittura va due volte vicina al gol, prima con Kevin Pina e poi con un colpo di testa molto ravvicinato e parato centralmente da Unai Simon. Incredibilmente, la gara termina 0-0: prestazione sontuosa di Capo Verde, la Spagna si arrende. Un punto a testa.
Il tabellino di Spagna-Capo Verde
Marcatori: /
Spagna (4-4-2): Unai Simon; Llorente, Laporte, Cubarsi, Cucurella; Fabian Ruiz (71′ Mikel Merino), Gavi (71′ Lamine Yamal), Rodri (87′ Nico Williams), Pedri; Ferran Torres (81′ Dani Olmo), Oyarzabal. Ct: Luis de la Fuente.
Capo Verde (4-4-2): Vozinha; Diney Borges, Pico Lopes, Sidny Lopes Cabral (75′ Joao Paulo), Steven Moreira; Kevin Pina, Jovane Cabral (60′ Willy Semedo), Jamiro Monteiro (79′ Arcanjo), Laros Duarte (60′ Deroy Duarte); Dailon Livramento (60′ Nuno da Costa), Ryan Mendes. Allenatore: Bubista.
Ammoniti: Sidny Lopes Cabral (CV), Pedri (S)
Espulsi: /