Mondiali 2026, la FIFA costringe l’Egitto a cambiare maglia: il motivo
Nuovo cambio maglia. La FIFA colpisce anche l’Egitto. Dopo Haiti, la squadra di Salah è stata costretto a modificare la sua divisa poco prima dell’esordio del Mondiali 2026. Il motivo è legato a uno dei simboli che la nazionale aveva deciso di inserire vicino allo stemma. Si tratta delle sette stelle che rappresentano i titoli della Coppa d’Africa vinti dal paese (1957, 1959, 1986, 1998, 2006, 2008 e 2010, di cui molti in casa), che è un record nel continente. Queste non potranno essere mostrate, come si legge nel regolamento della FIFA: solo le stelle che indicano i successi mondiali, infatti, possono essere visibili sulla maglia da indossare durante il torneo, mentre su tutte le altre competizioni è stato posto il veto.
Mondiali 2026, il motivo per cui l’Egitto dovrà cambiare maglia
Diversa invece la motivazione per cui l’organo organizzatore dei Mondiali 2026 ha bloccato la divisa di Haiti, che aveva inserito un’illustrazione della Battaglia di Vertie res del 1803, che aveva portato all’indipendenza della nazione (anche se era già stata mostrata durante due amichevoli in Florida). Resta il fatto che ora l’Egitto dovrà obbligatoriamente maglia, anche perché la prima partita sarà contro il Belgio, che si giocherà il 15 giugno alle ore 21 e sarà valida per il girone G (dove ci sono anche Iran e Nuova Zelanda).