Mondiali 2026, la lavagnetta di Moriyasu: il codice segreto del Giappone – VIDEO
I giapponesi sanno benissimo come essere rivoluzionari, andando oltre il consueto e sorprendendo con le loro iniziative. L’ultima idea è arrivata nella partita d’esordio del Mondiale. La formazione nipponica, che è riuscita nel finale a evitare la sconfitta contro l’Olanda (con la rete di Kamada), lo ha fatto attraverso una particolare comunicazione degli schemi. Nessun braccio alzato, nessun nome strano o nessun gesto particolare. Hajime Moriyasu ha deciso di utilizzare un metodo di comunicazione con i suoi calciatori particolarmente insolito, alzando al cielo una lavagnetta sulla quale erano segnati dei numeri. Questa invenzione aveva un doppio scopo: il primo quello di raggirare i rumori dello stadio, comunicando con i calciatori attraverso la vista; il secondo per trasmettere una richiesta precisa senza che gli avversari siano in grado di capirla.
Moriyasu indica, l’assiste disegna: il sistema del Giappone
Un sistema ovviamente rodato, studiato e provato anche in allenamento che, dato il risultato, sembrerebbe aver dato i suoi frutti e che il Giappone ha utilizzato fino in fondo, arrivando addirittura a indicare il tempo mancante fino al triplice fischio dell’arbitro. Per quanto efficace e innovativo, questo sistema resta insolito per noi europei. Le immagini che stanno facendo il giro del mondo non mostrano solo Hajime Moriyasu indicare una lavagnetta con un numero disegnato sopra, il che è già di suo curioso, ma anche il suo assistente intendo a disegnare il numero stando attendo al dettaglio delle linee e della colorazione. Conferma della maniacale attenzione dello staff nipponico.