Mondiali 2026, Pickford al centro delle critiche: la delusione in Inghilterra
L’eliminazione dell’Inghilterra nella semifinale dei Mondiali 2026 contro l’Argentina ha aperto il processo ai protagonisti della Nazionale di Thomas Tuchel. Tra i giocatori finiti maggiormente nel mirino della stampa britannica c’è Jordan Pickford, portiere e leader storico dei Tre Leoni, ritenuto da diversi osservatori non impeccabile nelle azioni che hanno portato alla rimonta dell’Albiceleste. Il numero uno dell’Everton era stato protagonista di un buon torneo, con interventi decisivi soprattutto nella fase a eliminazione diretta contro Messico e Norvegia. Tuttavia, nella sfida di Atlanta, la sua prestazione non ha convinto del tutto. Sul gol del pareggio argentino, diversi quotidiani inglesi hanno sottolineato una posizione non perfetta tra i pali, mentre sulla rete decisiva è stato criticato per una reazione considerata tardiva.
Mondiali 2026, si chiude il ciclo di Pickford in nazionale?
Come spesso accade dopo le grandi delusioni della Nazionale inglese, il dibattito si è acceso rapidamente. Alcuni ex calciatori hanno difeso Pickford, ricordando come negli ultimi anni sia stato uno dei punti di riferimento della squadra, mentre altri ritengono che il ciclo del classe 1994 possa essere arrivato alla conclusione. La prestazione del portiere si inserisce comunque in un contesto più ampio. L’Inghilterra, dopo il vantaggio iniziale, ha progressivamente rinunciato ad attaccare, permettendo all’Argentina di prendere il controllo della partita. Un atteggiamento che ha inevitabilmente aumentato la pressione sulla difesa e sul proprio estremo difensore. Nonostante le critiche, Pickford resta uno dei simboli della Nazionale inglese dell’ultimo decennio. Saranno però le prossime settimane a chiarire se Tuchel continuerà ad affidargli le chiavi della porta o se inizierà un graduale ricambio generazionale in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.