Wimbledon

Wimbledon 2026, favoriti e outsider: solo Djokovic e il caldo possono fermare Sinner

Jannik Sinner è il grande favorito dell’edizione 2026 del torneo di Wimbledon
Jannik Sinner (Getty Images)

Senza il convalescente Carlos Alcaraz, l’edizione 2026 di Wimbledon, in programma dal 29 giugno al 12 luglio, ha un chiaro favorito e si tratta, ovviamente, del campione uscente Jannik Sinner.

Sinner favorito n. 1 a Wimbledon 2026

Di conseguenza, la lista dei favoriti si restringe al 24enne di San Candido e, al massimo, a Novak Djokovic, a caccia dell’agognato 25° Slam su una superficie che richiede meno sforzo fisico rispetto alla terra rossa del Roland Garros.

I due campionissimi sono in rotta di collisione in semifinale come avvenuto un anno fa quando fu il fenomeno altoatesino a imporsi per 6-3 6-3 6-4; la sensazione è che il n. 1 della classifica ATP sia comunque un passo avanti a Nole nonostante l’ultimo confronto diretto vinto dal serbo all’Australian Open a inizio stagione e che debba, quindi, preoccuparsi principalmente del caldo, fattore sempre più condizionante nel mondo del tennis nei mesi estivi.

Le possibili sorprese di Wimbledon 2026

Tra gli outsider segnaliamo i due statunitensi Taylor Fritz e Ben Shelton, entrambi specialisti dei campi in erba dove si sono affrontati recentemente nella finale di Stoccarda e nei quarti di Halle con un successo a testa, mentre saremmo molto sorpresi di vedere Alexander Zverev bissare il titolo appena vinto a Parigi: il tedesco non è mai andato oltre gli ottavi a Wimbledon e, nel media day, ha rivelato di soffrire di una fastidiosa allergia all’erba.

E gli altri italiani? Flavio Cobolli potrebbe far fatica a tener fede alle aspettative innalzatesi a dismisura dopo la finale a Parigi per cui puntiamo su Matteo Berrettini, finalista nel 2021 e con il tennis adatto per sfondare in queste condizioni di gioco.