Lazio show, al Mapei succede di tutto: sei gol al Sassuolo, due rigori sbagliati e primo posto
La Lazio non si ferma più. La squadra di Gennaro Gattuso conquista l’ottava vittoria nelle prime nove giornate di campionato e lo fa con una prestazione spettacolare: sei gol segnati, due rigori falliti e una netta sensazione di superiorità. Il Sassuolo prova a restare in partita, ma l’espulsione di Thorstvedt finisce inevitabilmente per complicare i piani dei padroni di casa. Al triplice fischio è addirittura 6-2 per i biancocelesti, che tornano così in vetta da soli.
Un primo tempo folle
La Lazio parte fortissimo e dopo appena due minuti trova il vantaggio con Taylor. La rete viene inizialmente messa sotto esame, ma il VAR conferma la decisione: Frattesi, in posizione di fuorigioco, fa passare il pallone tra le gambe senza però essere considerato determinante nell’azione. Il Sassuolo reagisce immediatamente e al 9′ trova il pareggio con Thorstvedt, bravo a sfruttare l’assist di Doig.
L’equilibrio dura però pochissimo. Al 18′ la Lazio è già avanti 3-1: prima Isaksen trova l’angolino con il mancino dalla distanza, poi arriva la prima gioia in Serie A di Floriani Mussolini. Anche in questo caso è necessario l’intervento del VAR, che corregge la decisione iniziale di Zufferli, il quale aveva annullato la rete per fuorigioco.
Il primo tempo continua a regalare emozioni. Thorstvedt lascia il Sassuolo in dieci uomini per un intervento durissimo con il piede a martello sulla gamba di Zaccagni, ricevendo il rosso diretto. Nonostante l’inferiorità numerica, i neroverdi riescono comunque a riportarsi sul 2-3 grazie a Esposito, autore di un guizzo in area. Prima dell’intervallo, però, arriva il poker laziale: Zaccagni colpisce di testa e ristabilisce le distanze.
La ripresa non è da meno
Nella ripresa la Lazio continua a spingere e trova altre due reti, entrambe firmate da Noslin, che realizza una doppietta con due conclusioni di destro dalla distanza e porta il risultato sul definitivo 6-2. Nel mezzo, però, c’è spazio anche per due rigori falliti dai biancocelesti: prima Zaccagni, poi Frattesi si fanno ipnotizzare da Turati. Il portiere del Sassuolo è infatti uno dei protagonisti della serata, suo malgrado: incassa sei gol ma riesce comunque a neutralizzare due penalty. La Lazio torna così prima da sola a quota 25 punti, proprio come dopo la vittoria contro il Parma di sabato scorso. Ora i biancocelesti dovranno attendere il risultato dell’Inter, distante tre punti: in caso di successo, i nerazzurri potrebbero nuovamente agganciare la squadra di Gattuso in vetta.