Serie A

Milan a valanga, poi rischia nel finale: battuta l’Atalanta 3-2, Amorim è quarto

Il Milan si porta sul 3-0 grazie ai gol di Gonçalo Ramos, Rabiot e Gila, subendo poi il ritorno della Dea con Gaetano e Krstovic
Gonçalo Ramos, Milan (Getty Images)
Gonçalo Ramos, Milan (Getty Images)

Il Milan targato Ruben Amorim si aggiudica un match dalle mille emozioni contro l’Atalanta, imponendosi per 3-2 al termine di una sfida ricca di capovolgimenti di fronte. Dopo una rete annullata a Pulisic e il grave infortunio di Kolasinac, costretto a uscire al 20′, i rossoneri sbloccano il punteggio al 24′ con il rigore trasformato da Gonçalo Ramos e concesso per un fallo di mano in area di Obric. Prima dell’intervallo arriva il raddoppio firmato da Rabiot con un destro preciso su assist di Moreira. Nella ripresa la gara regala un altro penalty per il Diavolo: Ramos si fa ipnotizzare da Carnesecchi, ma dagli sviluppi del corner successivo è Gila a calare il tris di testa.

La rimonta dell’Atalanta e il finale di sofferenza per il Milan

Quando la partita sembra ormai ampiamente in ghiaccio, la formazione guidata da Maurizio Sarri ritrova orgoglio e geometrie offensive. Dopo un palo colpito da Krstovic, l’Atalanta accorcia le distanze al 66′ grazie alla combinazione tra i neoentrati Zalewski e Gaetano, con quest’ultimo lesto a inserirsi e battere Maignan. Pochi minuti più tardi è una fuga sulla corsia di destra di Bellanova a servire a Krstovic il pallone del 3-2. Nei minuti conclusivi, compresi i cinque di recupero concessi dall’arbitro Chiffi, i bergamaschi tentano il tutto per tutto a caccia del pari, ma la retroguardia del Milan tiene duro e sigilla un successo che vale il quarto posto in classifica.