Nuovo ct Italia, non solo Mancini e Pirlo: spunta un nome a sorpresa
La ricerca del nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana è entrata nella fase decisiva. Il neopresidente federale Giovanni Malagò, affiancato da Paolo Maldini e Leonardo rispettivamente come direttore tecnico e advisor, punta a chiudere la partita entro l’inizio della prossima settimana, con l’obiettivo di trovare un profilo che soddisfi sia le esigenze tecniche sia quelle economiche della Federazione.
Pirlo ancora in pole
Il nome più accreditato resta quello di Andrea Pirlo, apprezzato per l’esperienza internazionale da calciatore e per l’idea di una Nazionale con principi di gioco moderni. L’ex regista, attualmente impegnato nel ritiro estivo con lo United FC di Dubai, accoglierebbe con entusiasmo una chiamata della FIGC. In caso di sua nomina, potrebbe essere ridefinito anche il ruolo di Gianluigi Buffon, destinato al coordinamento delle nazionali giovanili. L’alternativa principale resta Roberto Mancini, libero e con un curriculum di alto livello, che avrebbe già dato disponibilità a un ingaggio in linea con i parametri federali. Pesano però ancora le perplessità legate al suo addio alla Nazionale e alla mancata qualificazione al Mondiale 2022.
L’ipotesi Palladino
Sullo sfondo, secondo quanto riportato da Tuttosport, si fa strada anche il nome di Raffaele Palladino, reduce da una buona stagione da subentrato sulla panchina dell’Atalanta e oggi libero. L’ex tecnico di Monza e Fiorentina viene considerato una sorta di via di mezzo tra Pirlo e Mancini: un curriculum più solido rispetto al primo, unito a un profilo capace di coniugare idee moderne e valorizzazione dei giovani.