Roma, Gasperini: “Cresceremo. Voglio due attaccanti”
Gian Piero Gasperini ha fatto il punto sul momento della Roma in una conferenza stampa che ha toccato tutti i temi principali legati al presente giallorosso: dagli obiettivi stagionali al mercato, passando per i rinnovi, le possibili cessioni e le strategie del club per costruire una squadra competitiva in vista del ritorno in Champions League.
“Vogliamo diventare più forti”
“L’ambiente è carico, siamo molto sollecitati. Abbiamo un obiettivo straordinario da raggiungere. E questo vale più di tutto, anche degli imprevisti. Dovremo sfruttare l’entusiasmo della piazza. Scudetto? Noi vogliamo diventare più forti. Se riesci a stare in alto, poi puoi puntare allo Scudetto. L’obiettivo è migliorare… e non parlo solo della classifica”.
“Sul mercato dobbiamo essere più rapidi”
“Società lenta nel chiudere le operazioni? Probabilmente sì. Però a volte siamo un motore a scoppio, altre volte siamo un diesel e alla lunga il diesel viaggia e va avanti. Comunque sì, evidentemente dobbiamo essere più bravi, anche se il giocatore aveva il contratto in scadenza, perché i tempi del mercato a volte sono molto più veloci. Giugno è stato un mese di paralisi, ma adesso ci stiamo iniziando a muovere. Ringrazio Celik per quanto fatto, però calcisticamente ci rinforzeremo e forse miglioreremo”.
“Mi auguro il rinnovo di Pellegrini”
“Quelli di Cristante e Mancini erano nella previsioni. Quello di Pellegrini è un altro che mi auguro, ma sappiamo che ancora deve recuperare dall’infortunio e i tempi quindi sono più lunghi. Mi auguro che recuperi e rinnovi”.
“Mi aspetto ancora due colpi”
“Il mio programma prevede 3-4 colpi di qualità. Poi, chiaro che devi switchare: se va via uno, lo devi sostituire. Celik è andato via, ma lo rimpiazzeremo. Soulé? Per ora abbiamo lui e Dybala. Mi aspetto due colpi. Io vedo tutti al centro del mercato. Leggo mille nomi in entrata e in uscita. Molte di queste situazioni sono dovute ai procuratori, poi voi riportate tutto. Ciò che conta è se ci sono offerte vere o trattative in entrata vere. Soulé si è presentato con qualche chiletto di troppo, ma sta lavorando bene”.
“L’obiettivo è risolvere il problema cessioni”
“Riguardo le partenze dei big da giugno dell’anno scorso a oggi c’è stato sempre un cambiamento di previsioni. Anche per la società. Cambiano i numeri di volta in volta e ti devi adattare. Probabilmente sarà così: ora è stato spostato dal 30 giugno a più avanti. La speranza è di definire definitivamente questa questione, ma in pochi mesi non è facile rimediare a quanto fatto per anni. Sarà difficile, ma faremo di tutto per risolvere questo problema e permettere alla società di essere più libera negli investimenti. Il lavoro più arduo è del DS, ma non impedisce di fare entrate”.
“Siamo in linea con il mercato”
“Non siamo in ritardo. Al termine della passata stagione speravamo di ripartire con più giocatori, nonostante sapessimo della questione Mondiale. La situazione riguarda più o meno tutti: noi abbiamo perso tanti giocatori in prestito, li dobbiamo rimpiazzare. Adesso diventa la situazione che si sta aprendo per tutti quanti. Tutti vorremmo essere più avanti, ma siamo in linea col mercato attuale”.
“Su Greenwood e Summerville…”
“Se sono obiettivi alla nostra portata? Evidentemente no, ma per scelta e non per le disponibilità della società. Si è deciso di stabilire un tetto per gli ingaggi e mi sembra giusto: non è bello per chi è arrivato in Champions vedersi subito superare da uno appena arrivato. In più, fa anche comodo alla società. Se non si riesce a sottostare ai parametri, meglio andare su altri profili”.