Serie A

Roma, parla Gasperini: “Testa al mercato. Su scudetto, Dybala e il caso Koné…”

Nel giorno del raduno a Trigoria, Gian Piero Gasperini ha fatto il punto sulla nuova stagione giallorossa: mercato, obiettivi di classifica, rinnovo di Dybala…
Gasperini, Roma (Getty Images)

Giornata di ripartenza per la Roma, che oggi si è ritrovata a Trigoria per dare il via alla stagione 2026-27. A fare il punto sulle prospettive della squadra e sul mercato giallorosso è stato l’allenatore Gian Piero Gasperini, intervenuto come ospite di Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1.

“Estate anomala, ma tanto entusiasmo”

Il tecnico ha innanzitutto commentato la particolarità di questa preparazione, condizionata dal calendario internazionale: “È stata un’estate lunga, un po’ anomala rispetto agli altri anni. Per il Mondiale, il campionato è finito un po’ in anticipo, ripartiamo una settimana dopo. C’è tanta voglia di ripartire. Il finale dell’anno scorso ci ha lasciato dentro molto entusiasmo e molta voglia di riprovarci e di ripartire tutti insieme“.

Il mercato aspetta l’accelerata

Interpellato sulla situazione legata a Greenwood e più in generale sull’andamento della sessione estiva, Gasperini ha spiegato come il calciomercato sia rimasto finora congelato: “A parte alcune squadre, per ora è stato un mercato un po’ di paralisi, dovuto al Mondiale, ai tanti giocatori impegnati negli Stati Uniti, anche i loro agenti. Le società stesse ancora non hanno carburato. Da questa settimana inizierà il vero mercato per tutte le squadre. Tutte le squadre mi sembrano tutte molto agguerrite per rinforzarsi“.

Roma, l’obiettivo è la stabilità

Alla domanda su una possibile corsa Scudetto della Roma, l’allenatore ha preferito abbassare i toni, indicando invece un percorso di crescita graduale: “A luglio tante squadre vogliono rinforzarsi, poi dopo bisogna vedere cosa succede con il mercato. L’Inter è la favorita di sempre, poi ci sono almeno 5-6 squadre che vogliono far bene. Milan e Juve sono rimaste fuori dalla Champions e cercheranno di migliorarsi, ne hanno le potenzialità. La Roma deve continuare il suo percorso: non deve pensare a dei risultati, deve cercare di stabilizzarsi in alto, di stare dentro la Champions, che garantisce poi la possibilità di rinforzarsi anche dal punto di vista economico. Se riesce a stare in quelle posizioni per più anni, allora può ambire a migliorarsi ancora di più e puntare anche allo Scudetto“.

Il nodo Fair Play Finanziario e il caso Koné

Sul possibile addio di Manu Koné legato ai vincoli di bilancio, Gasperini ha usato parole caute ma chiare: “Queste condizioni del Fair Play finanziario non sono mai così precise e definite, variano da squadra a squadra. È innegabile che la Roma sapeva di avere la necessità di dover ripianare dei bilanci che negli anni scorsi sono stati pesanti. Mi auguravo e mi auguro che l’ingresso in Champions sia sufficiente, ma i bilanci sono fondamentali per le società e devono essere rispettati. Credo ci sarà più chiarezza nelle prossime settimane“.

Dybala, rinnovo in dirittura

Sul fronte Dybala, con l’annuncio del prolungamento ormai atteso a breve, Gasperini ha commentato: “Finora siamo stati un po’ ai blocchi di partenza. Un po’ le vacanze, un po’ la stagione che è finita bene, ce la siamo goduta un po’ quest’estate. Da oggi in poi ci saranno delle accelerazioni importanti. Si inizia a lavorare, parte la stagione 2026-28. Quella dell’anno scorso dire che con oggi è definitivamente finita“.

Simulazioni e situazione Lazio

Non sono mancati spunti su temi più generali del movimento calcistico italiano. Sulle simulazioni in campo, Gasperini è stato netto: “Dobbiamo farlo, è la piaga del nostro calcio. Vanno coinvolti tutti, giocatori e allenatori, anche con immagini televisive. Il calcio è uno sport dove bisogna raggiungere il risultato, ma non attraverso questi mezzi”. Sulla travagliata situazione della Lazio, l’allenatore giallorosso ha invece mostrato vicinanza alla rivale cittadina: “Non è bella come situazione. Da avversario acerrimo, la Lazio è una parte di storia del calcio italiano, con un entusiasmo importante alle spalle che va recuperato. Il campionato italiano ha bisogno di avere gli stadi sempre pieni. Quella alla Lazio è un’anomalia che spero venga superata il prima possibile“.

Il futuro della Nazionale e il nodo settori giovanili

Infine, uno sguardo all’approdo di Paolo Maldini come direttore tecnico e presidente del Club Italia. Gasperini si è detto fiducioso ma con qualche distinguo: “È ottimista sulla rinascita della Nazionale e del calcio italiano? La rinascita ci sarà ma non per una o due figure e per chi diventerà il ct. Deve essere un sistema, che evidentemente ora non funziona, non riesce a trasmettere giocatori di livello. Al di là delle persone valide, bisognerà fare una riforma molto più importante. I ragazzini giocano con grande percentuale fin dalle scuole calcio“. Il tecnico ha poi aggiunto: “Se non vengono fuori giocatori, il problema è degli adulti, non dei bambini. Credo che il nostro calcio rispecchi una qualità superiore a quella che abbiamo ottenuto in questi ultimi anni con la Nazionale. Non sarà facile, però penso che una Nazionale competitiva riusciremo a metterla in campo. Ma è il sistema che va rivisto, in particolare i settori giovanili“.