Mondiali 2026, Haaland capopopolo, le lacrime di Neymar e “Wonderwall” all’Azteca: i migliori momenti dell’ultima giornata
Altre due partite ai Mondiali 2026 in archivio, con Norvegia e Inghilterra che staccano il passo per i quarti di finale e si affronteranno in quel di Miami. Come ogni Coppa del Mondo che si rispetti, però, non sono mancati momenti destinati a diventare iconici. Ecco, allora, la top 3 dei migliori momenti dell’ultima giornata.
Mondiali 2026, Haaland guida la “Viking row”
Ai sedicesimi di finale ha fatto piangere di gioia il padre, agli ottavi di finale ha dominato la difesa del Brasile trascinando la Norvegia ai quarti di finale dei Mondiali 2026. Non bastava una doppietta, Erling Haaland ha fatto gli straordinari e ha guidato la “Viking row” raccogliendo il testimone di capitan Odegaard. La Norvegia va dove la porta il suo centravanti e sogna in grande.
Mondiali 2026, Neymar in lacrime dice addio alla Selecao
Il gol, le lacrime e l’addio alla Selecao. Tutto in pochi secondi per Neymar Jr, che non è riuscito a trascinare il Brasile nella sfida contro la Norvegia. Entrato a metà ripresa l’ex Barcellona e Paris Saint Germain ha trovato il gol solo all’ultimo minuto su rigore, rete inutile per provare a rientrare in partita. Poi le lacrime al triplice fischio prima dell’annuncio sui social: quella di oggi è stato l’ultima partita di Neymar Jr con la maglia del Brasile.
Mondiali 2026, “Wonderwall” risuona anche all’Azteca
Un’ora di ritardo, oltre 100 minuti di emozioni con cinque gol, due rigori e un espulso. Messico-Inghilterra è stata una partita straordinaria che si è chiusa in maniera emozionante. I giocatori del Messico in lacrime a salutare l’Azteca, l’Inghilterra sotto i propri tifosi a cantare “Wonderwall”, divenuto ormai inno di questa nazionale inglese che sogna in grande.