Serie A, il Cagliari stende l’Atalanta per 3-2: super partita di Mendy e Caprile
Dopo un turno povero di gol, Cagliari e Atalanta regalano spettacolo nel posticipo del lunedì: finisce 3-2 per i rossoblù, che davanti al proprio pubblico conquistano una vittoria pesantissima in chiave salvezza. A quattro giornate dalla fine, il margine sulla zona retrocessione sale a +8, mentre l’Atalanta vede allontanarsi in modo quasi definitivo le posizioni di vertice.
Il primo tempo nel segno di Mendy
L’avvio è tutto di Mendy: il classe 2007 sblocca la gara dopo appena 17 secondi, costruendo e finalizzando l’azione su assist di Adopo, con un colpo di testa ravvicinato che non lascia scampo a Carnesecchi. All’8’ arriva anche la doppietta del senegalese, bravo a farsi trovare al posto giusto dopo un rimpallo in area, con deviazioni sfortunate di Scamacca e Djimsiti che favoriscono il 2-0. Il Cagliari sfiora anche il tris con Adopo, al termine di una bella combinazione proprio tra Mendy ed Esposito. La reazione dell’Atalanta non tarda ad arrivare ed è guidata da Scamacca: l’attaccante riapre il match con un destro preciso dal limite e poi firma la doppietta personale con una conclusione di prima intenzione su assist di Scalvini.
La ripresa e la vittoria rossoblù
Nella ripresa il copione non cambia: il Cagliari riparte forte e trova subito il nuovo vantaggio con Borrelli, entrato al posto di Mendy, infortunato. Decisiva l’azione di Folorunsho, con Kolasinac che salva in un primo momento, ma sulla ribattuta è Borrelli il più rapido di tutti. Nel finale l’Atalanta si riversa in avanti, ma concede spazi: Belotti ha l’occasione per chiudere i conti in contropiede, ma spreca davanti a Carnesecchi. I nerazzurri sfiorano il pareggio con Krstovic, ma Caprile è straordinario e salva il risultato. Il portiere rossoblù si supera ancora su Scamacca e, nei secondi finali, rimedia a un’uscita sbagliata con un intervento decisivo su Raspadori, blindando una vittoria fondamentale.