Serie A, Torino-Juventus: analisi e precedenti del derby della Mole
Torino e Juventus chiuderanno la propria stagione con il derby della Mole. Un appuntamento da sempre affascinante ma che, in questa ultima giornata di campionato, vale ancora di più soprattutto per la squadra di Spalletti che proverà fino al 90° a sperare di conquistare un posto in Champions League.
Torino-Juventus, analisi del match
In casa Torino nessuna ambizione di classifica ma il derby è una gara capace di offrire motivazioni anche quando non ci sono. Per i granata, infatti, la stracittadina contro i bianconeri è diventata un vero e proprio tabù con la vittoria che manca addirittura dal 2015 (Torino-Juventus 2-1 con i gol di Darmian e Quagliarella da un lato e quello di Pirlo dall’altro). Per questo motivo la sfida di domenica assume un significato profondo per la squadra di D’Aversa che non solo può tornare a vincere un derby ma può anche far chiudere la stagione bianconera nel peggior modo possibile.
Sicuramente diverso dovrà essere invece l’approccio della Juventus al match. Per la squadra di Spalletti questo derby significa tantissimo soprattutto dopo l’amara sconfitta per mano della Fiorentina. I bianconeri ora non sono più sicuri di un posto in Champions, anzi. La Roma, vincendo il derby, si è accaparrata il quarto posto e quindi ha il destino nella sua mani nell’ultima gara contro il Verona. La Juventus, dall’altro lato, non potrà fare conti: dovrà scendere in campo per vincere e poi sperare che i giallorossi o il Milan facciano un passo falso nelle rispettive gare altrimenti sarà Europa League.
Torino-Juventus, i precedenti del match
Quello di domenica sarà il 185° Derby della Mole tra Torino e Juventus, considerando tutte le competizioni. In Serie A, invece, la stracittadina sarà la numero 161 con il bilancio che sorride nettamente ai bianconeri che hanno conquistato 78 successi a fronte di 48 pareggi e 35 vittorie del Toro. Non solo, la Juve è rimasta imbattuta in 38 degli ultimi 39 derby giocati con l’unico successo dei granata che risale al 26 aprile del 2015.