Calciomercato Lazio, la pista Icardi è reale: Mauro vuole tornare in Italia
Davide Frattesi è in arrivo. Ma la Lazio non si accontenta. Nel mirino del club boiancoceleste non c’è solo il centrocampista dell’Inter, con il quale restano solo da limare i dettagli, ma anche un altro ex simbolo nerazzurro. Stando a quanto emerso nelle scorse ore, infatti, l’agente di Mauro Icardi avrebbe alzato il telefono per contattare la dirigenza della Lazio e proporre il proprio assistito (attualmente svincolato dopo l’esperienza al Galatasaray). Una possibilità che da Formello hanno valutato positivamente, al punto da aver già avuto un contatto diretto con il calciatore che non ha chiuso alla possibilità di giocare in biancoceleste.
Icardi prende tempo
Icardi, infatti, sogna il ritorno in Italia a 6 anni di distanza dal suo addio all’Inter. In Serie A è dove ha fatto vedere il meglio di sé e a 33 anni sarebbe pronto a rilanciarsi. La Lazio diventa, quindi, un’opzione concreta ma non l’unica perseguibile. L’attaccante argentino si è preso qualche giorno prima di approfondire il discorso con Fabiani e Lotito. Vuole aspettare e sperare nell’offerta di un club di prima fascia prima di discutere di un futuro nella Capitale.
La Lazio deve far spazio per Icardi
La Lazio dal canto suo ha bisogno anche lei di tempo. Gennaro Gattuso ha esplicitamente chiesto un attaccante e un altro difensore oltre a Doekhi, ma non è ancora stato accontentato. Per quanto riguarda il reparto offensivo, Icardi è un nome che stuzzica anche il tecnico calabrese, ma prima di pensare a un suo passaggio in biancoceleste c’è bisogno di far spazio e ottenere liquidità. Il nome in partenza sembrerebbe quello di Ratkov. Almeno sulla carta. Dopo 6 mesi il serbo è stato messo alla porta dal tecnico e della dirigenza stessa, ma per ora non vuole saperne di trasferirsi di nuovo.
Ratkov rifiuta tutto
Il rifiuto alla Dinamo Mosca, che aveva messo sul piatto 15 milioni di euro, è stato seguito da quello al Southampton arrivato nelle ultime ore. Ratkov non vuole abbassare il proprio livello scegliendo la Premier League russa o la Championship inglese. Un intoppo che da Formello dovranno risolvere valutando anche altre alternative. Tra queste c’è la cessione di Dia che, però, è stato appena riscattato per 11 milioni e quella di Nuno Tavares, assente per tutto il ritiro a causa di un infortunio muscolare che sa tanto di mal di pancia.