Dopo le trattative sfumate per Greenwood e, soprattutto, per Summerville, la Roma è pronta a reagire con un investimento importante in attacco. Il presidente Ryan Friedkin, rientrato negli Stati Uniti dopo il blitz nella Capitale, è in costante contatto con i dirigenti e ha dato il via libera per un grande colpo, con l’obiettivo di rilanciare le ambizioni giallorosse.
Obiettivo Nusa, ma il cartellino…
Il primo nome sulla lista è quello di Antonio Nusa, talento del Lipsia. I contatti sono già stati avviati e il direttore sportivo Tony D’Amico sta lavorando alla formula giusta per convincere il club tedesco. L’operazione, però, è complessa: la valutazione del norvegese è salita fino a 55-60 milioni di euro, anche per il forte interesse di diverse società di Premier League. Una cifra importante, che la Roma è comunque pronta a valutare pur di evitare un’altra delusione.
Gli altri nomi
Nusa rappresenta la priorità, ma non è l’unico profilo seguito. Restano sotto osservazione anche El Mala del Colonia, Godts dell’Ajax, Schjelderup del Benfica e Fofana del Lione. Sullo sfondo c’è inoltre Gittens, che potrebbe diventare un’opportunità qualora il Chelsea decidesse di lasciarlo partire dopo gli ultimi movimenti in entrata, mentre Alajbegovic resta monitorato ma, almeno per il momento, è passato in secondo piano a causa delle elevate richieste del Bayer Leverkusen. Sarà un fine settimana di lavoro intenso per D’Amico, chiamato a consegnare a Gasperini almeno un rinforzo di alto livello. La linea tracciata da Friedkin è chiara: la Roma vuole tornare protagonista sul mercato e dimostrare di poter competere anche nelle operazioni più ambiziose.