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Koné-Chelsea, la Roma dice no: decisivo il muro di Gasperini

I Blues avevano messo sul tavolo circa 61 milioni di euro e il prestito di Bynoe-Gittens, ma il tecnico ha blindato il centrocampista francese
Manu Koné
Manu Koné (Getty Images)

Il mercato della Roma ha rischiato di cambiare volto nel giro di poche ore. Il Chelsea ha bussato alla porta dei giallorossi per Manu Koné, individuato come possibile sostituto di Enzo Fernandez in caso di trasferimento dell’argentino al Manchester City. La proposta, vicina ai 61 milioni di euro, avrebbe garantito alla società capitolina una plusvalenza molto importante. Ma soprattutto avrebbe potuto riaprire anche il discorso Jamie Bynoe-Gittens, esterno offensivo da tempo apprezzato a Trigoria.

Un secco no

La chiave dell’operazione è stata però la posizione di Gian Piero Gasperini. Il francese, titolare anche contro il Lecce, è considerato dal tecnico una pedina fondamentale per il suo sistema di gioco. Dopo aver escluso pubblicamente una cessione eccellente, l’allenatore ha mantenuto la stessa linea nelle ore successive, chiedendo alla società di non privarsi di Koné proprio alla vigilia della chiusura del mercato. Per Gasperini, l’incasso non sarebbe stato sufficiente a compensare il peso tecnico della partenza.

La virata

Il Chelsea ha quindi preso atto del veto e l’operazione non è mai arrivata alla fase dell’offerta ufficiale alla Roma. I londinesi hanno così dovuto cambiare rapidamente obiettivo, avviando i contatti per Lamine Camara del Monaco. Per i giallorossi resta invece il tema dell’esterno offensivo: Bynoe-Gittens rimane un nome gradito, ma il suo eventuale arrivo non sarà più legato alla cessione di Koné. Il centrocampista resterà quindi al centro del progetto di Gasperini.