Il consiglio di Bertolucci a Sinner dopo il forfait agli US Open 2026: “Va sistemata una cosa”. Ecco quale
Tiene, ovviamente, banco nel mondo tennistico il forfait di Jannik Sinner all’edizione 2026 degli US Open in programma dal 30 agosto al 13 settembre a causa di un infortunio al ginocchio destro: l’ex capitano della nazionale azzurra di Coppa Davis, Paolo Bertolucci, non si tira indietro dall’esprimere il proprio punto di vista alla Gazzetta dello Sport.
Bertolucci condivide il forfait di Sinner agli US Open 2026
Ecco le parole del nativo di Forte dei Marmi che ricollega gli attuali problemi fisici dell’azzurro ai cinque Masters 1000 vinti consecutivamente tra marzo e maggio in cui c’è stato un enorme dispendio di energie: “Giocatori giovani, in rampa di lancio: eppure… Ciò deve far riflettere su che cosa è diventato il tennis a livello fisico: i protagonisti sono costretti ad allenamenti sempre più stressanti. Il fisico diventa come un elastico che viene tirato giorno dopo giorno sempre di più, al massimo, e quando questo elastico cede gli infortuni diventano seri e lunghi. Lo stesso Carlos Alcaraz ora è pronto al rientro agli US Open, ma non gioca una partita da metà aprile. Indubbiamente, la tirata fatta da Sinner quest’anno, che ha portato a conquistare 5 Masters 1000 consecutivi, da Indian Wells a Roma passando per Miami, Montecarlo e Madrid, deve aver lasciato qualche strascico. Non ci si può presentare, a questi livelli, se non si è risolto il problema precedente. Una eventuale ricaduta, infatti, sarebbe drammatica e potrebbe portare addirittura alla chiusura anticipata della stagione 2026. Quindi, bisogna muoversi con i piedi di piombo, fare le cose giuste, non farsi prendere dall’ansia di rientrare a tutti i costi, Sinner ha appena compiuto 25 anni. Ha davanti ancora, realisticamente, diverse stagioni ad altissimo livello e non gli mancherà la possibilità di giocare tante volte gli US Open e gli altri grandi tornei. Ma il fisico va messo a punto, ripresentandosi solamente quando tutto sarà tornato al proprio posto”.
Per Bertolucci va rivista la programmazione di Sinner
In ultimo, un consiglio paterno su una programmazione che va cambiata in futuro: “La riflessione da fare è questa: la programmazione vale quanto un colpo. Va messa a posto, va sistemata. Sinner lo ha fatto con dei colpi chiave, per esempio il servizio che nel corso degli anni è migliorato molto. Deve fare la stessa cosa”.