Tennis

ATP Barcellona 2026, Musetti col braccio fasciato dopo il successo con Landaluce: la spiegazione dell’azzurro

Lorenzo Musetti si è presentato con il braccio destro fasciato in conferenza stampa dopo la vittoria con Martin Landaluce a Barcellona
Lorenzo Musetti
Lorenzo Musetti (Getty Images)

Parte con una vittoria attesa da più di due mesi l’avventura di Lorenzo Musetti all’ATP 500 di Barcellona dove elimina il promettente atleta di casa, Martin Landaluce, con il punteggio di 7-5 6-2, qualificandosi per gli ottavi di finale dove troverà Corentin Moutet, sconfitto due volte in altrettanti confronti diretti, nella giornata di giovedì 16 aprile 2026.

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Le parole di Musetti in conferenza stampa

Dopo essersi presentato in conferenza stampa con il braccio destro fasciato, il carrarino chiarisce che non c’è un infortunio ad averlo spinto a prendere questa misura: “Fisicamente mi sento bene, non ho niente. Questa fasciatura è solo per disinfiammare. L’inizio non è stato molto facile. Lui ha colpito molto forte ed è stato molto aggressivo fin dall’inizio della partita, ma credo di aver lottato e di aver giocato il mio miglior tennis. Sicuramente devo migliorare il mio livello nelle prossime partite, ma sono molto contento di aver vinto una partita dall’Australia. Non sono stati mesi facili per me e per il mio team, quindi sono molto contento di continuare così, iniziando a cercare un po’ di ritmo in partita. Il tennis moderno sta evolvendo sempre più verso l’intensità e la velocità della palla. Credo che in futuro vedremo giocatori come Fonseca, che colpiscono la palla molto forte. Sicuramente hanno un buon servizio, rispondono molto bene e tendono a togliere tempo. Quindi credo che stiamo andando in quella direzione. Sicuramente influiscono anche l’aspetto fisico e la professionalità fin da età molto più precoci. Credo che il rovescio a una mano sia il colpo più difficile e più spettacolare che ci sia nel tennis. Non so se scomparirà o meno, spero di no. Ma nel tennis moderno la velocità della palla e l’intensità sono molto elevate, e credo che con il rovescio a una mano sia difficile dire che abbia un vantaggio. A mio figlio non insegnerò il rovescio a una mano, perché credo che con il rovescio a due mani ci siano molti più vantaggi nel resto, nel coprire il campo, sul lato sinistro e nel recupero. La mia priorità è sentirmi bene fisicamente ed essere in forma mentalmente. Voglio ritrovare il mio livello e credo che, come ho fatto oggi, lottare sia la priorità. È difficile raggiungere il mio miglior livello fin dalle prime partite. La priorità ora è giocare una partita alla volta. Non penserò ai punti che devo difendere. So che ce ne sono molti, ma l‘obiettivo n. 1 è arrivare a Parigi nelle migliori condizioni possibili”.

I precedenti tra Moutet (0) e Musetti (2)

Buenos Aires 2025, 2° turno: Musetti b. Moutet 6-2 6-3

Vienna 2025, quarti: Musetti b. Moutet 6-3 6-4