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ATP Roma 2026, favoriti e outsider: solo la stanchezza può fermare Sinner

Jannik Sinner è il grande favorito dell’edizione 2026 del Masters 1000 di Roma
Jannik Sinner
Jannik Sinner (Getty Images)

Senza il campione uscente Carlos Alcaraz, l’edizione 2026 del Masters 1000 di Roma, in programma dal 6 al 17 maggio, ha un chiaro favorito e si tratta, naturalmente, di Jannik Sinner che si è aggiudicato gli ultimi cinque tornei di questa categoria, record assoluto, trionfando a Parigi nel 2025 e quest’anno a Indian Wells, Miami, Montecarlo e Madrid.

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Di conseguenza, il gruppo dei favoriti si restringe a un solo nome che è quello del 24enne di San Candido: in caso di primo successo al Foro Italico, che metterebbe fine a un digiuno di 50 anni da parte dei colori azzurri nel singolare maschile con Adriano Panatta ultimo vincitore nel 1976, il n. 1 della classifica ATP taglierebbe un traguardo storico, diventando il secondo tennista ad aggiudicarsi tutti e nove i tornei di categoria 1000 dopo Novak Djokovic; per quanto appena scritto, riteniamo che soltanto un problema fisico o la stanchezza per le 23 partite disputate negli ultimi due mesi possano impedire a Sinner di allungare la propria incredibile striscia positiva nel circuito ATP, iniziata dopo il k.o. con Jakub Mensik ai quarti di Doha.

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Le possibili sorprese dell’ATP di Roma

Tolto il nome del quattro volte campione Slam, gli outsider sono tantissimi a partire dai nostri connazionali Lorenzo Musetti e Flavio Cobolli: il carrarino ha dimostrato nella scorsa stagione di essere da corsa in questi appuntamenti sul rosso e, non a caso, ha raggiunto la semifinale a Roma nel 2025, mentre il toscano di nascita, ma romano d’adozione, è reduce dalla finale arpionata a Monaco di Baviera e dai quarti conquistati a Madrid.

Altri nomi? Impossibile non citare Novak Djokovic che ha battuto Sinner all’Australian Open a inizio stagione, ma è all’esordio stagionale sulla terra rossa con l’ultimo match ufficiale giocato il 12 marzo scorso a Indian Wells; tra i giovani tennisti emergenti vanno tenuti d’occhio Arthur Fils, Rafael Jodar e Joao Fonseca, mentre a parte citiamo Alexander Zverev: il vincitore degli Internazionali d’Italia nel 2017 e nel 2024 ha speranze di successo finale a patto di non trovare sul proprio cammino il 24enne di San Candido, in serie positiva da ben nove sfide negli scontri diretti con il tedesco.