ATP Roma 2026, Roddick colpito dall’evoluzione di Sinner: “Vi svelo la sua qualità n. 1”
In serie positiva da ben 23 partite nel circuito ATP, Jannik Sinner si approccia agli Internazionali di Roma, in programma dal 6 al 17 maggio 2026, da favorito assoluto per il successo finale, merito anche di come è stato in grado di evolvere il proprio tennis: lo sottolinea in modo efficace l’ex n. 1 del mondo Andy Roddick nel suo popolare podcast.
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La capacità di Sinner di prendere parti del gioco di altri tennisti
Secondo il nativo del Nebraska, il 24enne di San Candido è stato bravissimo ad aggiungere nel proprio tennis pezzi del gioco di altri tennisti: “Ha preso parti del gioco di altri. Ora cambia direzione come Novak Djokovic. Ha adottato le smorzate del gioco di Carlos Alcaraz. Ha cambiato il servizio due volte negli ultimi tre anni. La percentuale di prime è aumentata molto quest’anno, la seconda è migliore e piazza meglio i colpi. Un fattore chiave è la capacità di mascherare le intenzioni. Uno dei segreti dei migliori battitori è riuscire a colpire servizi diversi con lo stesso lancio di palla, così l’avversario non riesce a leggerli. Questo ragazzo è in costante trasformazione. Questa adattabilità si è vista chiaramente contro diversi avversari. In semifinale contro Arthur Fils ha imposto una pressione costante. Fils stava giocando benissimo, e Jannik lo ha smontato fin dall’inizio. Era molto dentro il campo a rispondere alle seconde, e la palla arrivava sui piedi di Fils prima che potesse reagire. Poi lo ha bloccato sul rovescio, senza lasciargli via d’uscita. Ogni tentativo di adattamento veniva neutralizzato: Se inizi a rischiare, ti colpisco lungo linea. Se qualcuno sa colpire gli angoli, cambiare direzione e tirare più forte di chiunque, cosa puoi fare? Se quello è il colpo che devi fare per vincere il punto e tutto il resto è una lotta, è deprimente in un match del genere. Negli ultimi due match non ha affrontato nemmeno una palla break. Non ha lasciato a Zverev il tempo di stabilizzarsi su due colpi consecutivi. Se non giochi perfettamente il colpo di pressione, la palla successiva arriva senza preavviso e sei subito in difficoltà. Una volta preso lui il controllo, è quasi impossibile uscirne. Quando ti prende in mano lui il gioco, è durissima uscire da quella situazione“.
Il percorso di Jannik Sinner al Masters 1000 di Roma 2026
1° turno: Bye
2° turno: Sebastian Ofner o Alex Michelsen
3° turno: Jakub Mensik o Matteo Berrettini o Alexei Popyrin
Ottavi: Arthur Fils o Frances Tiafoe o Lorenzo Sonego
Quarti: Ben Shelton
Semifinale: Auger-Aliassime o Daniil Medvedev o Flavio Cobolli o Joao Fonseca o Stefanos Tsitsipas
Finale: Alexander Zverev o Novak Djokovic o Lorenzo Musetti