Tennis

Toni Nadal bacchetta Zverev dopo la finale di Madrid: “Non è normale perdere così con Sinner”. Poi lancia una proposta rivoluzionaria

Lo zio del leggendario Rafa Nadal, Toni, non è mai banale quando parla di tennis
Alexander Zverev (Getty Images)

Tra i massimi esperti mondiali di tennis c’è senza dubbio il popolare coach Toni Nadal che, in una intervista rilasciata a Radioestadio Noche, commenta la finale tra Jannik Sinner e Alexander Zverev a Madrid vinta per 6-1 6-2 dall’azzurro.

La critica di Toni Nadal a Zverev

Ecco le parole dello zio di Rafa: “Una finale che finisce in meno di un’ora tra il numero 1 e il numero 3 non è normale. All’epoca chiesi a Zverev con chi preferisse giocare, se con Sinner o con Alcaraz, e lui mi rispose che preferiva Alcaraz; per lui Sinner è come irraggiungibile. Io non vedo Alcaraz al di sotto di Sinner. Non credo che la questione del numero 1 preoccupi troppo Alcaraz; l’importante è che si riprenda. Il polso è molto delicato, ricordo i problemi di Del Potro; sono sicuro che Carlos non forzerà”.

Toni Nadal propone di giocare con racchette più piccole

Per diminuire la potenza dei colpi e aumentare lo spettacolo lo zio di Rafa lancia una proposta a dir poco innovativa: “I dirigenti dovrebbero fare qualcosa per modificare il gioco nel tennis, a volte è poco attraente. Una misura che proporrei per cambiare un po’ il tennis è giocare con una racchetta più piccola. Oggi la maggior parte delle partite si basa sul colpire il più forte possibile e non c’è tattica contro questo”.