Tennis

ATP Tokyo 2026, Alcaraz spiega le difficoltà all’esordio: “Colpa delle condizioni di gioco”. I dettagli

Carlos Alcaraz ha un solido alibi per aver faticato più del previsto con Alex Michelsen all’esordio a Tokyo
Carlos Alcaraz (Getty Images)

Non è certamente il miglior Carlos Alcaraz quello che supera a fatica Alex Michelsen al 1° turno del torneo ATP 500 di Tokyo con il punteggio di 7-6 (7-1) 4-6 6-1, regalandosi un intrigante duello con il nostro Matteo Arnaldi sabato 3 ottobre 2026.

Alcaraz non era abituato alle condizioni all’aperto di Tokyo

Il sette volte campione Slam giustifica ai microfoni dell’ATP la prestazione incerta con il fatto di non essersi praticamente mai allenato all’aperto nelle ultime settimane, compresi i giorni prima della partita con l’americano a causa della pioggia che aveva colpito la capitale del Giappone: “La palla diventa più pesante e il campo è molto più lento che al coperto. È stato complicato adattarmi e sistemare il mio gioco. Mi ha un po’ frustrato non riuscire a esprimere il mio tennis, il mio stile di gioco, giocando d’aggressività, perché le condizioni non me lo permettevano. È stato piuttosto difficile, ma sono molto felice di essere riuscito ad accettarlo, di aver capito come dovevo giocare e, ovviamente, di essere infine riuscito a conquistare la vittoria”.

Il rendimento di Alcaraz nel 2026 (28 vittorie/4 sconfitte)

Australian Open: vittoria

Doha: vittoria

Indian Wells: semifinale

Miami: 3° turno

Montecarlo: finale

Barcellona: 2° turno

US Open: quarti

Laver Cup: vittoria

Tokyo: 2° turno (in corso)