Cobolli spiega le lacrime dopo il ritiro con Berrettini: “Non erano di dolore”. Poi la previsione per Parigi
Una bruttissima serata per Flavio Cobolli, costretto al ritiro sul 5-2 per Matteo Berrettini nel derby italiano al 2° turno dell’ATP 500 di Vienna a causa di un infortunio muscolare.
Cobolli si era già fatto male con Dimitrov al 1° turno
Il n. 6 della classifica ATP pubblica un messaggio su Instagram per spiegare cosa gli è accaduto e il motivo delle lacrime a fine partita: “Vienna, mi dispiace salutarti così. Amo questo torneo e avevo tantissima voglia di sfidare Matteo, con tutti voi sugli spalti. Ho sentito qualcosa nel match dell’altra sera, ma ho voluto provarci fino in fondo. Oggi però ho capito che continuare avrebbe significato forzare troppo e mi sono dovuto fermare. Quelle lacrime non erano di dolore. Erano emozione, forse un po’ di stress e la delusione di dover lasciare il campo quando avrei voluto solo restarci”.
Cobolli spera di recuperare per Parigi
Il romano non ritiene almeno che il problema fisico sia grave e dà appuntamento al Masters 1000 di Parigi in programma dal 2 all’8 novembre: “Domani farò tutti gli esami e vi aggiornerò appena possibile. Non preoccupatevi, conto di esserci a Parigi! Grazie per tutto l’affetto”.
Il rendimento di Cobolli nel 2026 (36 vittorie/24 sconfitte)
United Cup: round robin
Australian Open: 1° turno
Montpellier: 2° turno
Dallas: 1° turno
Delray Beach: semifinale
Acapulco: vittoria
Indian Wells: 3° turno
Miami: 2° turno
Montecarlo: 2° turno
Monaco: finale
Madrid: quarti
Roma: 3° turno
Amburgo: 1° turno
Roland Garros: finale
Halle: 1° turno
Wimbledon: quarti
Umago: 2° turno
Montreal: 2° turno
Cincinnati: semifinale
US Open: 3° turno
Pechino: 1° turno
Shanghai: 2° turno
Lione: semifinale
Vienna: 2° turno