Tennis

Djokovic dopo aver battuto a Pechino il record di Nadal: “Con Sinner e Zverev le migliori partite della mia stagione”

A Pechino Novak Djokovic diventa il primo tennista a vincere 32 partite consecutive in un singolo torneo
Novak Djokovic (Getty Images)

Il miglior Novak Djokovic dell’anno, insieme a quello che ha battuto Jannik Sinner nella semifinale dell’Australian Open 2026, elimina Alexander Zverev per 4-6 6-4 6-4 ai quarti dell’ATP 500 di Pechino, diventando il primo tennista a vincere 32 partite di fila in un singolo torneo davanti a Rafa Nadal che si era, invece, fermato a quota 31 al Roland Garros.

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In conferenza stampa, l’ex n. 1 della classifica ATP tocca tantissimi temi: “Questa è probabilmente una delle due migliori partite che ho giocato quest’anno, insieme alla semifinale degli Australian Open contro Sinner. Sono ovviamente felicissimo di aver battuto quello che, in questo momento, è probabilmente il miglior giocatore al mondo. Sascha ha giocato un tennis incredibile, soprattutto negli ultimi due mesi, culminati con la vittoria agli US Open. È sempre stato un giocatore di altissimo livello e sapevamo che sarebbe stata solo questione di tempo prima che conquistasse il suo primo Slam. Quest’anno ci è riuscito, e non si è fermato al primo: ne ha vinti due. Con la fiducia che ha acquisito e con un servizio così potente, è estremamente difficile affrontarlo. Mette molta pressione sui tuoi turni di battuta, perché serve con grande continuità, precisione e potenza. Quando si presentano delle opportunità, che contro di lui sono molto rare, bisogna essere in grado di sfruttarle. Credo di averlo fatto. Sul 5-4 nel secondo set e sul 5-4 nel terzo, con il servizio a disposizione, ho giocato dei buoni punti e sono riuscito a cogliere le mie occasioni. È bastato per vincere la partita. Ho dovuto giocare in maniera aggressiva variando il mio gioco per metterlo sotto pressione. Un tennis ad alto rischio, ma era necessario: altrimenti sarebbe stato molto difficile vincere. Devo assolutamente menzionare anche il pubblico, che è stato ancora una volta fenomenale. Coinvolto, rumoroso e sempre dalla mia parte. Ha sicuramente avuto un ruolo importante. L’ho detto anche in campo e lo ripeto: partite come questa sono la motivazione principale che mi spinge a continuare, a competere e a dare il massimo ogni giorno e ogni settimana. Voglio essere pronto a giocare partite come quella di stasera contro i migliori giocatori del mondo e avere la possibilità di vincerle. Per me è una sorta di prova, una dimostrazione del fatto che posso ancora battere i migliori. Sono davvero contento di me stesso e orgoglioso del lavoro che ho fatto”.

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Nole non avrà, però, il tempo per godersi questa vittoria con la semifinale in programma lunedì 5 ottobre alle ore 13:00 italiane con Daniil Medvedev: “Avrei voluto avere un giorno libero in più per godermi davvero questo momento e assaporare la vittoria, ma non c’è tempo. Sto già pensando a come recuperare e a come riuscire a dormire bene. Ora devo giocare ogni giorno, ma va bene così. Fisicamente mi sentivo abbastanza bene qualche giorno fa e mi sono sentito bene anche questa sera. Adesso penso già alla partita di domani e al mio prossimo avversario. È stata una vittoria incredibile, ma il torneo non è ancora finito”.