Ferrero si candida per allenare Sinner: “Sarebbe bellissimo”. I dettagli
Non è stata una separazione semplice quella da Carlos Alcaraz per Juan Carlos Ferrero che, in più di una intervista, non ha nascosto il proprio dispiacere per la fine della collaborazione con il 23enne murciano
Ferrero non chiude le porte a Sinner
Il 46enne valenciano si è, quindi, preso un anno sabbatico dal tennis, decidendo di diventare il mental coach di Angel Ayora, un giocatore di golf, ma è chiaro che non potrà rimanere a lungo lontano dal rettangolo di gioco considerata l’enorme esperienza accumulata sia come giocatore che come tecnica. In una interessante intervista rilasciata al Corriere della Sera, l’ex n. 1 del mondo non chiude le porte a un futuro come allenatore di Jannik Sinner: “Qualche mese fa, avrei detto di no: la rottura con Carlos era fresca, non sarei stato pronto. Ma oggi che mi sento più forte, dico: perché no? Sinner ama lavorare duro ed è disposto a tutto per rimanere n.1: come atteggiamento, mi piace. Sarebbe bellissimo allenarlo”
Per il valenciano Alcaraz superiore a Sinner
In ogni caso, Ferrero vede una leggera superiorità da parte di Carlitos nei confronti di Jannik: “Se la giocano sui dettagli. Carlos è più dinamico, ha più colpi, sa togliere il ritmo a Jannik, che ama giocare soprattutto in un modo: veloce, colpendo alla stessa altezza. Al suo ritmo, è difficilissimo da battere. Per me, al cento per cento, Carlos è un pelo sopra, siamo sul 55-45. Tra quei due le partite sono state e saranno sempre apertissime”.