Fritz continua la sua crociata contro le palline: “Sono loro il problema, non i campi”
Dopo il k.o. con Francisco Cerundolo al 3° turno degli US Open 2026, Taylor Fritz ha un diavolo per capello legato alle palline di gioco che, a suo dire, sono diverse nei tornei ATP rispetto a quelle che si comprano nei negozi.
La teoria di Fritz sulle palline
Intervenuto al podcast di Tennis Channel, il californiano espone la sua teoria: “Le palline che si possono comprare nei negozi non si comportano necessariamente come quelle utilizzate nei match professionistici. Non credo che i campi siano più lenti. Credo che abbiano sempre la stessa velocità. Sono semplicemente le palline a essere più lente. È davvero frustrante, da professionista, non poter allenarsi in condizioni simili a quelle in cui giocheremo davvero quando conta”.
Il rendimento di Fritz nel 2026 (33 vittorie/16 sconfitte)
United Cup: semifinale
Australian Open: ottavi
Dallas: finale
Delray Beach: quarti
Indian Wells: 3° turno
Miami: ottavi
Ginevra: 2° turno
Roland Garros: 1° turno
Stoccarda: finale
Halle: finale
Wimbledon: quarti
Washington: vittoria
Montreal: 2° turno
Cincinnati: quarti
US Open: 3° turno