Tennis

Gilbert: “Cahill mi ha svelato il segreto della rinascita di Sinner”. Ecco qual è

Rivelazione succulenta da parte del coach Brad Gilbert sugli ultimi strepitosi risultati ottenuti da Jannik Sinner
Brad Gilbert
Brad Gilbert (Getty Images)

Uno degli allenatori di tennis più iconici al mondo è certamente Brad Gilbert, storico coach di Andre Agassi, Andy Roddick e, più recentemente, di Coco Gauff.

Gilbert rivela il segreto di Sinner

Nel podcast The Big T, il popolare coach statunitense condivide una rivelazione fattagli dal suo amico Darren Cahill, super coach del nostro Jannik Sinner: “Prima della finale di Montecarlo ho fatto una chiacchierata con Darren Cahill. Lui mi ha detto qualcosa che ha davvero cambiato le cose per Jannik Sinner. È stata la sconfitta contro Mensik a Doha e, invece di tornare a Montecarlo dove il tempo era terribile, è andato direttamente a Indian Wells. Mi ha detto che hanno fatto un ritiro di 12 giorni; ha aggiunto che durante quel periodo è stato un lavoro duro, hanno faticato molto, faceva caldo e hanno lavorato intensamente sul suo servizio“.

Gilbert paragona il servizio di Sinner a quello di Federer

Gilbert elogia, poi, i miglioramenti compiuti al servizio da Jannik Sinner, paragonando la battuta dell’altoatesino a quella di Roger Federer per via della precisione di entrambi in questo colpo: “Sappiamo quanto a volte sia difficile con i giocatori: restano bloccati mentalmente su ciò che funzionava per loro e su ciò in cui sono davvero bravi, e dimenticano che forse devono fare qualcosa che li mette un po’ a disagio. Cinque anni fa, il servizio di Sinner, soprattutto la seconda, era attaccabile. Adesso è diventato un servitore strategico: è un giocatore che costruisce il punto sul servizio, non si limita a tirare missili. Occorre vedere quanto bene costruisca tutto il gioco attorno ad esso. Sinner assomiglia molto a Federer al servizio, è un servitore precisissimo. Se lasci una moneta, questi ragazzi la colpiscono. Credo che la cosa che ammiro di più di Sinner e Alcaraz è che a 24 e 22 anni continuano costantemente a lavorare sul loro gioco ed è per questo che hanno un vantaggio così enorme sugli altri: perché continuano a perfezionare il loro tennis per migliorarsi“.