ATP Roma 2026, Bolelli e Vavassori: “Tifo incredibile. Miglior match del torneo”
Una SuperTennis Arena calda forse più del Campo Centrale ha accompagnato l’impresa di Simone Bolelli e Andrea Vavassori, che battono in due set le teste di serie numero uno Heliovaara/Patten. Il successo regala agli azzurri l’accesso alle semifinali del doppio nell’ATP di Roma, con l’appuntamento fissato a domani nella speranza che possa esser rispettato il programma, condizionato in queste ore dalla pioggia. Subito dopo la conclusione del match, Bolelli e Vavassori hanno parlato ai microfoni di SuperTennis: “Siamo stati colpiti piacevolmente dal pubblico, oggi c’è stato un tifo incredibile. Cerchiamo di sfruttare questa spinta al meglio, lo abbiamo fatto soprattutto nelle fasi calde del match. Oggi abbiamo giocato una partita di livello molto alto, sicuramente la migliore del nostro torneo. Questo ci fa ben sperare”.
ATP Roma 2026, Vavassori: “Felice per i risultati di Andrea Pellegrino”
In zona mista poi Andrea Vavassori ha parlato del suo rapporto con Andrea Pellegrino, una delle rivelazioni di questa edizione dell’ATP di Roma. Il pugliese, partito dalle qualificazione, è entrato nel primo tabellone di un Masters 1000 al Foro Italico spingendosi fino all’ottavo di finale giocato sul Campo Centrale contro Jannik Sinner. Vavassori ha parlato così di Pellegrino: “Sono felice per i suoi risultati esattamente come fossero i miei. L’ho aiutato a Montecarlo, era infortunato e l’ho sostenuto negli spogliatoi in un momento di difficoltà. L’ho sempre visto sul pezzo e pronto a lottare, gli ho detto che quando si lavora bene i risultati prima o poi arrivano. Quest’anno ha fatto un salto di qualità mentale e si sta prendendo belle rivincite. Ha fatto gli ottavi a Roma sul Centrale con Sinner, spero per lui che sia solo un punto di partenza per realizzare i suoi sogni”.
ATP Roma 2026, Bolelli e Vavassori: “Il lavoro quotidiano fatto insieme fa la differenza”
Ricordando la delusione della passata edizione agli Internazionali d’Italia, Bolelli e Vavassori hanno spiegato come “prestazioni come quella dello scorso anno possono capitare, dobbiamo lasciarci il passato alle spalle e guardare al futuro con positività. La differenza in una coppia la fa il lavoro quotidiano svolto insieme, poi in partita viene fuori”. Tornando sugli avversari battuti oggi, la differenza l’hanno fatto alcuni dettagli: “Con loro abbiamo perso partite tirate e decise da pochissimi punti, come successo in Australia. Dobbiamo sapere cosa fare quando giochiamo contro loro. Domani saremo pronti per giocare sul Centrale. A Miami abbiamo vinto il torneo dopo aver annullato match point al primo turno, in alcuni tornei è fondamentale vincere quelle partite che sulla carta non sembrano insidiose, ma che possono diventarlo nei primi turni”.