ATP Roma 2026, Darderi a cuore aperto: il toccante ricordo di nonna Elisa
Prima volta in semifinale in un Masters 1000 per Luciano Darderi a Roma dove affronterà Casper Ruud venerdì 15 maggio alle ore 15:30 sul campo Centrale del Foro Italico.
Darderi ha visto la morte in faccia
Il 24enne di Villa Gesell aveva ricordato in passato alla Gazzetta dello Sport l’episodio che gli ha cambiato la vita: “Eravamo in macchina dopo una partita a Rimini e ci stavamo trasferendo a giocare un altro torneo: abbiamo rischiato grosso su una strada di montagna perché un’auto ha tentato un sorpasso azzardato e sotto di noi c’era il vuoto, gli occupanti dell’aiuto dietro di noi sono morti, non era invece il nostro momento. Aver vissuto una paura così grande ti fa apprezzare la vita molto di più”.
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L’importanza della famiglia per Darderi
In questa nuova intervista a ridosso del match più importante della sua vita, l’azzurro parla anche dei suoi affetti con un toccante ricordo per nonna Elisa: “Sul braccio ho tatuato mia nonna Elisa: non c’è più, ma la penso sempre. Quando gioco, guardo quel tatuaggio e mi sento vicino a lei. Tutto quello che aveva, la sua pensione, i suoi risparmi li ha usati aiutarmi nella carriera perché diventassi un tennista, mi ha regalato la prima racchetta, ogni volta che vinco le mando un bacio lassù”.