ATP Roma 2026: la battuta di Panatta su Sinner, poi il giudizio su Musetti e Paolini
Sempre bello ascoltare Adriano Panatta che, ospite della Nuova DS su Rai 2, parla dell’esordio vincente di Jannik Sinner al Masters 1000 di Roma dove ha sconfitto Sebastian Ofner con il punteggio di 6-3 6-4.
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Panatta scherza su Sinner e si complimenta con i genitori
Ecco le parole del campione del Foro Italico e Parigi nel 1976: “Alzare il livello? Mah, sinceramente a Sinner gli basta e gli avanza il livello che ha adesso per vincere contro tutti. Sinner è un giocatore straordinario che non incappa mai in giornate negative. Se ha qualche piccolo problema, lo risolve sempre. È un giocatore veramente strabiliante. Ha una base di gioco granitica e fa giocare i suoi avversari ad un ritmo che riescono a tenere per 20 minuti o al massimo un’ora ma alla fine crollano inevitabilmente e vince sempre lui. Io credo che un grande merito della crescita di questo ragazzo è dei genitori che sono sempre stati un grande esempio per lui, gli hanno lasciato la possibilità a 14 anni di andare via di casa e di andare a lavorare con Piatti che l’ha fatto diventare un giocatore vero. Poi ha una disciplina in campo micidiale: non lo vedi mai fare gesti di stizza in campo”.
Panatta parla anche di Musetti e Paolini
Il romano allarga, poi, il discorso a Lorenzo Musetti e Jasmine Paolini: “Musetti? Mi dispiace che abbia qualche problema fisico alla coscia sinistra. Al 3° turno ha sofferto molto ed era molto provato alla fine del match. Però ha battuto Cerundolo che è un giocatore veramente molto tosto sulla terra battuta. Se vinci contro di lui in questo modo vuol dire che sei un giocatore vero. E Lorenzo lo è assolutamente. Paolini? Purtroppo Jasmine quest’anno non sta giocando bene. È una stagione che le cose non gli girano per il verso giusto e dovrà trovare dei rimedi per non perdere troppo terreno contro le grandi campionesse in vetta alla classifica. Anche se pure loro sbagliano, basti vedere l’eliminazione di Sabalenka con Cirstea a Roma”.